Fare carriera sul lavoro è un pò croce e delizia di tanti giovani ambiziosi.
Si tratta di un argomento delicato, basato principalmente sulle aspettative personali ma soprattutto su quelle che possono essere le proprie aspirazioni in merito alla propia realizzazione di vita: parliamo di realizzazione economica, di prestigio, di soddisfazioni e di crescita umana.
Oggi mi piacerebbe proporvi una guida che mi aiutato tanto in alcune mie scelte e che mi ha proposto un mio caro amico/collega che ha intrapreso un percorso davvero ambizioso ma che gli ha portato grandissime soddisfazioni: la guida è Career accelerator: il modello vincente per fare carriera
Si tratta di un videocorso in italiano in grado di riassumere le strategie, i trucchi e gli accorgimenti per rispondere in maniera efficace ad un mercato difficile ed in forte cambiamento.
Career accelerator è in grado di rispondere a moltissime domande che sappiamo porci in diverse fasi della nostra carriera ma a cui non riusciamo da soli a dare risposta: perchè in fondo a volte mancano davvero pochi suggerimenti per cambiare in maniera totale l'approccio verso una carriera che con pochissime strategie cambia in maniera radicale in breve tempo.
Provare per credere: io ho visto cambiamenti importanti nel mio lavoro solo ascoltando alcuni consigli.
Buona lettura e a presto!!
Il tuo obiettivo è quello di diventare prima o poi un imprenditore? Sei creativo e ... troppo curioso? Sei nel posto giusto
Visualizzazione post con etichetta Informazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Informazione. Mostra tutti i post
lunedì 22 agosto 2016
venerdì 18 ottobre 2013
Intervista a Roberto Stanzani autore di "Eden, trova il tuo paradiso terrestre"
Ecco l'intervista che ho fatto a Roberto Stanziani, autore di un E-book davvero interessante ed innovativo per chi come me ama la Geografia e vuole capire davvero che cosa "il nostro mondo" può offrirci.
Roberto,
come è nata l’idea di scrivere “Eden, trova il tuo Paradiso Terrestre”?
Alcune persone, di solito le più curiose, arrivano ad un certo
punto della propria vita nel quale iniziano a chiedersi se il luogo in cui sono
nate sia davvero l’unico o se, invece, ce ne siano altri e migliori. Abbiamo
deciso di scrivere “Eden, trova il tuo Paradiso Terrestre” proprio perché non
esisteva uno strumento realmente valido che desse una risposta ad una domanda
così complessa e profonda.
Ci
illustri di cosa tratta il tuo libro?
Attraverso un’affascinante viaggio, l’opera conduce il lettore
all’individuazione del proprio personale
Paradiso Terrestre. Di ogni singolo Paese del mondo, vengono esaminati gli aspetti geofisici (come le tipologie
climatiche, le zone a maggior rischio sismico, le aree colpite da uragani
ecc..), gli aspetti economici (come
il costo della vita, la pressione fiscale, l’inflazione, ecc..) e gli aspetti sociali (come la
criminalità, l’esistenza di guerre, la qualità della sanità ecc..). Ogni
capitolo descrive in modo chiaro e profondo un argomento specifico ed è
corredato da una mappa mondiale che evidenzia,
tramite diverse colorazioni, le differenti condizioni dei Paesi, il che
ne permette un semplice e chiaro confronto.
Quanti
Paesi sono descritti?
Tutti i Paesi indipendenti del mondo, ossia 196.
Quanto
lavoro c’è dietro il tuo testo?
Una enorme mole di informazioni e dati che sono stati
rielaborati in una forma accattivante, semplice gradevole per il lettore.
In che
modo hai raccolto le informazioni utili sui 196 Paesi descritti al suo interno?
Le informazioni provengono dalle organizzazioni mondiali più
competenti ed accreditate su ogni singolo tema. Per esempio la World Bank per
gli argomenti economici e l’ONU per le tematiche sociali.
A quale
pubblico si rivolge il tuo e-book?
Innanzitutto bisogna dire che non si tratta di un testo tecnico,
è al contrario un’e-book facilmente leggibile da tutti. E’ uno strumento utile a
chiunque non sia contento del posto in cui vive, intuisce che esistono luoghi
migliori in cui vivere e desidera identificarli. Con questo libro, ognuno può
individuare il proprio Paradiso Terrestre.
Cosa
vorresti ispirare nel lettore?
Questa opera ha una doppia valenza. Innanzitutto quello di ampliare
gli orizzonti. Infatti chi è nato e cresciuto in un paese, è portato a
considerare come legittimi, necessari, inevitabili, i valori tipici del proprio
luogo di origine. Questo libro, mostrando l’oggettività delle cose in un’ottica
globale, aiuterà a sollevare il velo del pregiudizio, facendo cadere
convinzioni preconcette.
Ho poi notato un altro cambiamento tra coloro che hanno letto il
libro: quello che prima era considerato solo come
un luogo interiore o un mito biblico, si tramuta in realtà concreta e tangibile.
E questo riempie l’animo di una nuova speranza nella vita
futura.
E tu hai
trovato il tuo “Eden”?
Naturalmente ho trovato il mio Eden, come qualsiasi persona che
leggerà il libro troverà il suo. Preferisco però non rivelarlo per non
influenzare la scelta individuale. Si tratta comunque di un Paese in cui la
vita è serena e la gente allegra.
Se
dovessi scegliere tra i Paesi descritti nel libro, quale a tuo avviso sarebbe
la giusta meta per una vita tranquilla e dignitosa?
Esiste più di un Paese che presenta risultati molto positivi tra
cui i noti Canada, Australia e Paesi Scandinavi. Tuttavia ci sono anche luoghi
meno conosciuti come Uruguay, Namibia, Seychelles o Islanda. Ma questo libro
non è un giallo e non individua a priori un “colpevole”. La preferenza finale è
del tutto personale, sarà il singolo lettore che al termine del viaggio
virtuale in cui viene accompagnato tappa dopo tappa, disporrà di tutti gli
elementi per eleggere il luogo preferito a proprio Paradiso Terrestre.
Dove è
possibile acquistare il tuo libro?
Il
libro è appena uscito ed è acquistabile su tutte le principali librerie on line
(Amazon, IBS, etc..) e tramite il sito www.ilmioeden.it.
mercoledì 28 agosto 2013
mercoledì 19 giugno 2013
Decreto del "Fare": misure sufficienti?
Sabato 15 Giugno: riunione fiume del Consiglio dei Ministri durata oltre 6 ore.
Varato il cosiddetto Decreto del Fare.
"Tante misure che servono a rilanciare l'economia. (...) E' un provvedimento completo." Queste le parole del premier Enrico Letta al margine della conferenza stampa post-decreto.
Sarà davvero così? Si tratta di misure sufficienti?
Vediamole nel dettaglio.
Varato il cosiddetto Decreto del Fare.
"Tante misure che servono a rilanciare l'economia. (...) E' un provvedimento completo." Queste le parole del premier Enrico Letta al margine della conferenza stampa post-decreto.
Sarà davvero così? Si tratta di misure sufficienti?
Vediamole nel dettaglio.
mercoledì 12 giugno 2013
La preoccupante crisi del turismo
Da tempo sembra che il settore turistico si stia avvitando su se stesso: ma come? Proprio quella che potrebbe essere la risorsa principale del nostro paese?
Eppure la mancanza di politiche incentivanti, la forza di una crisi pesantissima ed un sistema Italia da sempre pesante e burocratizzato stanno portando al collasso un settore che da solo fa milioni di occupati...
Eppure la mancanza di politiche incentivanti, la forza di una crisi pesantissima ed un sistema Italia da sempre pesante e burocratizzato stanno portando al collasso un settore che da solo fa milioni di occupati...
lunedì 3 giugno 2013
Alessi batte la crisi e "presta" i dipendenti al comune
Se la crisi fa chiudere i battenti o chiedere la cassa integrazione a centinaia di aziende (coinvolgendo migliaia di dipendenti) l'Alessi, storica azienda di Omegna e marchio conosciutissimo del Made in Italy, ha preso una decisione singolare ma incoraggiante: "prestare" i propri dipendenti al comune di Omegna per lavori socialmente utili nel periodo di crisi e non chiedere affatto la cassa integrazione.
Ed ecco che il gioco è fatto.
Vi sembra una bella idea?
Ed ecco che il gioco è fatto.
Vi sembra una bella idea?
lunedì 4 marzo 2013
Le risorse non sono infinite: decrescita lenta e felice?
Riflettevo e pensavo che la risposta molto spesso è nella fisica tanto amata o tanto odiata nei banchi di scuola. Soluzione? Quantomeno conoscenza della "realtà" e di quello che ci circonda e ci aspetta.
Ricordate le leggi della termodinamica? In quanti ed in quale materie queste vengono applicate?
1° legge --> Bilancio: nulla si crea e nulla si distrugge. Più nel dettaglio l'energia si conserva. Quindi?
Nessuno "crea" dal nulla nè energia nè alcun'altra cosa. Tutto si trasforma.
2° legge --> Entropia: nonostante l'energia si conservi, la sua distribuzione cambia in maniera irreversibile. La qualità dell'energia si degrada durante le sue trasformazioni. La misura del "degrado" o anche del caos dell'universo è l'entropia. L'entropia aumenta di continuo ed alcune trasformazioni sono irreversibili.
Applichiamo i principi della termodinamica all'economia? No? Sbagliamo.
lunedì 25 febbraio 2013
Reddito di cittadinanza : utopia o possibilità?
Questo articolo non vuole essere il manifesto di una nuova società, nè tantomeno la sponsorizzazione del reddito di cittadinanza come panacea di tutti i mali o come soluzione alla crisi sociale: vuole solo essere uno "studio" circa le possibilità, i vantaggi e gli svantaggi di questo strumento e soprattutto l'applicabilità.
Ma cosa si intende per reddito di cittadinanza? E' la stessa cosa del "sussidio di disoccupazione"?
No.
Ma cosa si intende per reddito di cittadinanza? E' la stessa cosa del "sussidio di disoccupazione"?
No.
lunedì 11 febbraio 2013
Debutta la metro 5 lilla senza conducente: Milano presto nelle "big" delle metropolitane più estese
Ed ecco la nuovissima linea 5 della metropolitana milanese, la linea "lilla".
Un nuovo importante tassello verso una mobilità capillare e sostenibile all'ombra della madonnina ed un'altro piccolo traguardo verso l'expo 2015.
Particolarità della linea 5? Driverless...
martedì 5 febbraio 2013
La grande Germania "assetata" di ingegneri ... italiani

Arriva l'iniziativa di Eures "The Job of my life".
Non che sia particolarmente positivo per l'Italia perdere "cervelli" volenterosi e ben formati ma è giusto parlare di esperienze che ad ogni modo possono arricchire la nostra gioventù e mettere le basi per poter ritrovare una sana e sostenibile prosperità anche nel belpaese.
martedì 22 gennaio 2013
Metro automatica per Brescia: via al futuro!
In molti la aspettavano ed ecco il debutto: anche Brescia avrà la sua metropolitana. E per di più automatica cioè senza pilota!
Un sistema "Driverless" completamente concepito e costuito da Ansaldo Sts ed AnsaldoBreda.
Anche se non ho seguito personalmente il progetto, ricordo bene i colleghi che seguivano la costruzione di questi piccoli ma iper-tecnologici veicoli.
E ricordo l'uscita dallo stabilimento del primo veicolo. Era il 2009 ed allora lavoravo in AnsaldoBreda.
Un sistema "Driverless" completamente concepito e costuito da Ansaldo Sts ed AnsaldoBreda.
Anche se non ho seguito personalmente il progetto, ricordo bene i colleghi che seguivano la costruzione di questi piccoli ma iper-tecnologici veicoli.
E ricordo l'uscita dallo stabilimento del primo veicolo. Era il 2009 ed allora lavoravo in AnsaldoBreda.
venerdì 4 gennaio 2013
La Norvegia cerca ottomila ingegneri ... e vuole pagarli molto!
AAA: cercasi circa ottomila ingegneri che non troviamo... stipendio? A partire da 70.000 € ...
Chi lancia un simile appello?
Ebbene ci pensa la ricca e civile Norvegia. Ricca non solo finanziariamente ma anche di giacimenti di gas e petrolio nel mare del Nord. E purtroppo povera di ingegneri che deve attingere dall'estero per alimentare la sua rete di imprese estrattive, energetiche, meccaniche ed hi-tech.
Masticate bene l'inglese? Siete ingegneri specializzati nel campo petrolchimico, meccanico o delle telecomunicazioni?
Chi lancia un simile appello?
Ebbene ci pensa la ricca e civile Norvegia. Ricca non solo finanziariamente ma anche di giacimenti di gas e petrolio nel mare del Nord. E purtroppo povera di ingegneri che deve attingere dall'estero per alimentare la sua rete di imprese estrattive, energetiche, meccaniche ed hi-tech.
Masticate bene l'inglese? Siete ingegneri specializzati nel campo petrolchimico, meccanico o delle telecomunicazioni?
martedì 20 novembre 2012
Sgravi sul salario di produttività: spinta alla crescita?
Sempre più discusso e più vicino l'accordo per detassare la quota salariale legata alla produttività: defiscalizzare il salario di "2° livello" per aumentare la disponibilità finanziaria dei lavoratori.
Una misura efficace per rilanciare i consumi e per "attivare" la spirale della crescita? Cosa ne pensate?
Una misura efficace per rilanciare i consumi e per "attivare" la spirale della crescita? Cosa ne pensate?
mercoledì 3 ottobre 2012
Salari precari, ansie certe
Lo conferma l'Isfol: il lavoro precario o a termine è pagato meno di quello stabile. Il 28% in meno!
Ma a cosa è dovuta questa differenza?
Ma a cosa è dovuta questa differenza?
mercoledì 19 settembre 2012
Autostrada A3 - Napoli-Salerno-Reggio Calabria: un'opera infinita?
Prima di abitare nella "nordica" (si fa per dire) pianura padana ho abitato per tanto tanto tempo al Sud, nella densa provincia meridionale costiera di Napoli.
Da quelle parti recarsi nella metropoli partenopea vuol dire percorrere l'autostrada A3 nel tratto Napoli-Salerno. E l'ho percorsa per un bel pò di tempo tutte le mattine.
Conosco perciò benissimo la rabbia e lo stress degli automobilisti (soprattutto pendolari) nel percorrere un cantiere infinito, dove si sa quando si entra e non si sa quando se ne viene fuori. E non è uno scherzo.
Da quelle parti recarsi nella metropoli partenopea vuol dire percorrere l'autostrada A3 nel tratto Napoli-Salerno. E l'ho percorsa per un bel pò di tempo tutte le mattine.
Conosco perciò benissimo la rabbia e lo stress degli automobilisti (soprattutto pendolari) nel percorrere un cantiere infinito, dove si sa quando si entra e non si sa quando se ne viene fuori. E non è uno scherzo.
venerdì 17 agosto 2012
Un Master contro la crisi
In tempo di crisi ci si ingegna come meglio si può.
Se si ha difficoltà a trovare il lavoro che si vuole ( o proprio un lavoro ...) allora si pensa a qualificarsi al meglio. E non si sbaglia!
Se si ha difficoltà a trovare il lavoro che si vuole ( o proprio un lavoro ...) allora si pensa a qualificarsi al meglio. E non si sbaglia!
lunedì 23 luglio 2012
La cultura per lo sviluppo dell'economia
Avete mai pensato che la cultura possa costituire un vero e proprio settore su cui investire in futuro anche per la promozione e lo sviluppo dell'economia ?
Per me sarebbe davvero una bella cosa.
Se solo penso che alla fine, se qualcuno mi chiedesse cosa mi piacerebbe fare in generale risponderei subito: "Stare quattro, cinque, sei, sette ore in una grandissima biblioteca o in una fornitissima libreria, a trovare i più impensati libri, a leggere, a scoprire, a rilassarmi.
Tranquillo nel mondo del sapere.
Secondo Unioncamere e la fondazione Symbola l'industria culturale in Italia vale il 5,4 % del PIL, che arriva fino al 15% se si guarda all'indotto.
Un indotto fatto non soltanto di cultura "propriamente detta" ma di tutto quanto è connesso all'identità ed alle tradizioni anche di artigianato di un territorio.
Prodotti tipici, artigianato locale, manifattura d'alta qualità, enogastronomia specifica di una terra.
E poi architettura, design, moda.
L'industria culturale ha come obiettivo la rievocazione o meglio l'esaltazione del "bello".
E questo "bello" per il nostro paese sarebbe davvero facile da esaltare. E' senz'altro un punto di forza e può costituire un coraggioso volàno.
Un abbondanza di cultura che può significare abbondanza anche per il nostro popolo. E non è soltanto un aspetto puramente materiale.
Talvolta io penso invece alla cultura intesa nella maggior parte dei casi come "libro, biblioteca, libreria, imparare, leggere, sapere".
E tutto ciò mi allieta e mi delizierebbe.
Per me sarebbe davvero una bella cosa.
Se solo penso che alla fine, se qualcuno mi chiedesse cosa mi piacerebbe fare in generale risponderei subito: "Stare quattro, cinque, sei, sette ore in una grandissima biblioteca o in una fornitissima libreria, a trovare i più impensati libri, a leggere, a scoprire, a rilassarmi.
Tranquillo nel mondo del sapere.
Secondo Unioncamere e la fondazione Symbola l'industria culturale in Italia vale il 5,4 % del PIL, che arriva fino al 15% se si guarda all'indotto.
Un indotto fatto non soltanto di cultura "propriamente detta" ma di tutto quanto è connesso all'identità ed alle tradizioni anche di artigianato di un territorio.
Prodotti tipici, artigianato locale, manifattura d'alta qualità, enogastronomia specifica di una terra.
E poi architettura, design, moda.
L'industria culturale ha come obiettivo la rievocazione o meglio l'esaltazione del "bello".
E questo "bello" per il nostro paese sarebbe davvero facile da esaltare. E' senz'altro un punto di forza e può costituire un coraggioso volàno.
Un abbondanza di cultura che può significare abbondanza anche per il nostro popolo. E non è soltanto un aspetto puramente materiale.
Talvolta io penso invece alla cultura intesa nella maggior parte dei casi come "libro, biblioteca, libreria, imparare, leggere, sapere".
E tutto ciò mi allieta e mi delizierebbe.
lunedì 18 giugno 2012
Srl semplificata: via libera anche per gli over 35
Come in altri paesi ecco che la Srl semplificata potrà essere costituita anche dagli over 35. Novità del nuovo decreto "crescita".
lunedì 28 maggio 2012
La Germania che sfida la crisi
Se ne sente parlare sempre più spesso: la Germania ha sfidato la crisi e rappresenta ormai ( o forse da sempre) il punto di riferimento del vecchio continente, la “culla” delle decisioni di politica economica e monetaria, l’esempio di virtuosismo, di precisione, di metodo, di razionalità, di parsimonia.
Ma cosa ha portato il paese più popoloso d’Europa ad avere questo ruolo dominante?
Ma cosa ha portato il paese più popoloso d’Europa ad avere questo ruolo dominante?
lunedì 14 maggio 2012
La Grecia uscirà dall'euro?
C'è chi da questa possibilità al 75%-80%, chi al 50%, chi quasi al 100%. Diciamo che è ci sono buone probabilità che ciò accada e molto dipenderà dall'instabilità politica e dalla possibilità di formare un governo a larga maggioranza e governare il paese. Ma quanto sarebbe difficile per l'Europa e per la Grecia stessa? Quanto sarebbe pericoloso per la nostra economia?
Iscriviti a:
Post (Atom)




















