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lunedì 7 novembre 2016

5 idee per inventarsi un lavoro a costo zero

A tutti noi è capitato di cercare nel web delle idee veramente valide per inventarsi un lavoro anche da zero oppure per crearsi delle alternative di guadagno al nostro lavoro principale.
Questo blog ha puntato molto con le due rubriche "Inventarsi un lavoro" e "Come si diventa" a dare delle idee per nuovi potenziali lavori alla portata di tutti ed anche per chiarire le idee su come proseguire i percorsi formativi per poi fare il lavoro desiderato.

Ma se volessimo 5 idee semplici e a zero spese anche solo per arrotondare?

1)  Lavorare come copywriter
 La vostra passione ed abilità più grande è la scrittura? Perchè allora non cimentarsi nella scrittura di articoli su richiesta per conto di terzi?
Esistono diversi portali che permettono l'incontro tra domanda ed offerta. Allo stesso tempo è sempre più facile incontrare direttamente tramite appositi siti e forum le richieste per la scrittura di articoli dagli argomenti più svariati. Basta quindi proporsi sulle giuste piattaforme o a persone che si conoscono e, dopo un'iniziale periodo di esperienza le richieste diventano sempre più numerose.

2) Aprire un blog e guadagnare
Anche se questo argomento ho ampiamente discusso nel breve articolo "Guadagnare con un blog"
I modi per guadagnare con un blog sono principalmente:
- Tramite affiliazioni. Attraverso i click su i nostri banner si rimanda ad un sito dove potrà essere concluso l'acquisto di un prodotto. Nel caso l'acquisto fosse concluso noi guadagneremo una percentuale. Con questo metodo si possono guadagnare cifre interessanti soltanto se avremo molte visite.
Si calcola infatti che soltanto il 2% dei visitatori sarà un visitatore "cliccante" e, a sua volta, soltando il 2% dei click si conclude con una vendita. Di conseguenza in questo caso le variabili saranno il numero di visite (e di conseguenza di click) ed il numero di vendite concluse.
- Tramite banner pubblicitari. Nell'articolo "Guadagnare con un blog" spiego in maniera approfondita quanto è possibile guadagnare. Si può facilmente intuire che anche in questo caso ci sarà una dipendenza lineare con il numero di visite.
- Tramite vendita diretta di e-book o di prodotti
- Tramite vendita di spazi pubblicitari (questo metodo può essere interessante poichè venduto ad un buon prezzo nel caso di blog molto visitati). Ne consiglio un approfondimento.

3) Affittare una camera o il proprio appartamento
Al giorno d'oggi siti come Airbnb permettono con estrema facilità di affittare una camera del proprio appartamento (magari grande) oppure del proprio monolocale o bilocale rimasto vuoto. I guadagni possono essere interessanti e sostituirsi all'affitto tradizionale cosiddetto fisso poichè i guadagni "frazionati" sono mediamente più alti.

4) Diventare dog sitter
Sapete quanto è alta la domanda di queste figure soprattutto nelle grandi città? Vi è mai capitato di sentire di persone che non possono andare in vacanza poichè non sanno a chi lasciare il proprio cane? Avete mai pensato di proporvi in questi casi e liberare la voglia di vacanze o di una serata diversa per i possessori di animali da compagnia?

5) Lavorare come freelance
I freelance sembrano trovare sempre più una propria dimensione. Esattamente come i copywriter esistono delle piattaforme apposite per l'incontro tra domanda ed offerta per tutte le nuove professioni del digitale.
Sei un interprete, un traduttore, un esperto di web marketing o un designer della comunicazione? Cosa aspetti a proporti sull'immenso mercato di internet per offrire le tue competenze magari lavorando in logica "Smartworking"?

Quanto è l'investimento e il costo per queste 5 idee date al volo? Zero...
Ovviamente le idee a costo zero non finiscono qui!  

sabato 29 ottobre 2016

Trova il tuo lavoro

Ti dimeni nel dubbio di quale potrebbe essere il tuo potenziale lavoro? Hai bisogno di un'idea illuminante per trovare il lavoro della tua vita? Consulta la mia pagina "Come si diventa": potresti trovare l'idea lavoro che stavi cercando....

Buona fortuna!

 

mercoledì 5 ottobre 2016

L'idea geniale dei "cronuts"

Vi viene voglia di mangiarlo vero???

Si chiama cronut ed è stato inventato dallo Chef Dominique Ansel per la panetteria che porta lo stesso nome (Dominique Ansel) a New York.
A volte basta poco per avere un successo mondiale. Poco per modo di dire...
Questa volta è bastato inventare un soffice "donut" con l'impasto del croissant. Una via di mezzo fra i due dolci.
Ed ecco che i Cronuts sono pronti!
L'idea è sbarcata poi a Londra, precisamente ad Elizabeth Street, ed è stato molto più che un semplice successo: anche quattro ore di fila per aspettare l'apertura della pasticceria alle 9!! Tutto per gustare il mitico Cronut. Pensate quindi voi a quali possano essere gli incassi astronomici e quale potrà essere il futuro per questo dolce e per la pasticceria.

Tutto questo per dirvi che a volte basta anche una semplice idea: semplice sì ma creativa e geniale quanto basta. Ed è così che inconsapevolmente si creano dei miti piuttosto che le invenzioni del secolo.


giovedì 21 luglio 2016

Come risparmiare sulla spesa quotidiana

Guadagnare soldi non vuol dire solo lavorare dieci ore al giorno, aprire un'attività prima inesistente, inventarsi un lavoro o investire in attività finanziarie ed immobiliari.

Anche risparmiare su qualche piccola attività quotidiana può portare nelle nostre tasche qualche soldo in più che può farci comodo ad affrontare un imprevisto piuttosto che a rimpinguare il nostro portafoglio per quell'acquisto a cui non vogliamo rinunciare, per le nostre vacanze, per un investimento interessante o per la nostra nuova attività...

Ma quali sono gli aspetti fondamentali da ripercorrere per risparmiare sulla spesa quotidiana?
Dopo aver studiato a fondo i possibili metodi di risparmio consapevole sulla spesa di tutti i giorni mi piacerebbe darvi qualche consiglio. Alcuni vi sembreranno davvero banali, ad altri invece non avevate pensato.
Su internet trovate centinaia di articoli e di siti specializzati nel risparmio quotidiano. Molto spesso però sono informazioni superflue o anche consigli che ci potrebbero sì far risparmiare, ma in maniera forse eccessiva e rinunciando ad una buona fetta di comfort quotidiano a cui forse siamo ormai troppo legati.

Quali sono gli aspetti da tener ben presenti allora?
1) Guardate sempre tutte le offerte dei supermercati più vicini a voi. Guardare i volantini e le offerte non è infatti una perdita di tempo. Esistono anche numerose app che confrontano i supermercati più vicini a voi e vi aiutano a trovare l'offerta che stavate cercando: una di queste è Risparmio Super.
Internet in questo senso può darci una validissima mano. Oggigiorno possiamo visualizzare con un click tutti i volantini di tutti i supermercati più vicini a noi.

2) Differenziamo gli acquisti in più supermercati ed in più acquisti evitando super-spesoni una sola volta a settimana. In questo modo acquisteremo le cose che ci servono al miglior prezzo possibili evitando di acquistare tutto in una sola seduta e quindi rinunciando alla freschezza dei prodotti e rischiando concretamente che molti di questi possano scadere o deperire (latte, pane, frutta e verdura, formaggi e carni)

3) Facciamo la spesa dopo aver mangiato. Vi sembra una stupidaggine? Provate per credere. Essere sazi vi porterà ad acquistare lo stretto indispensabile evitando l'acquisto di costose "schifezze" prese d'impulso per la nostra fame!

4) Utilizziamo i buoni sconto ed i coupon. In America si fanno grandi affari. Ed in Italia? Spesso ho trovato buoni spesa davvero interessanti. Perchè non dedicare cinque minuti alla ricerca di quelli che possono servirci e risparmiare anche 20 euro su una spesa? Esistono anche da noi ma vanno cercati bene, conservati ed utilizzati al momento giusto

5) Optiamo per i prodotti di stagione. Frutta e verdura di stagione sono più genuini e costano meno. Più salute e più risparmio

6) Utilizziamo i rimedi della nonna. Sapevate che l'acqua di cottura della pasta è un ottimo sgrassante e che l'aceto lava meglio di qualunque detersivo? Provare per credere.

7) Produciamo alcuni alimenti in casa. Non è divertente produrre in casa pane, focacce e formaggi? Su internet trovate tutti i procedimenti per produrre in casa un sacco di alimenti utilizzando materie prime che costano pochissimo.
E fare l'orto? Pomodori, lattuga, ortaggi e spezie varie. Quanto possiamo divertirci, socializzare, fare attività fisica e quanto invece possiamo risparmiare?

Alcuni di questi consigli possono sembrare banali. Ma se si seguono si può risparmiare qualcosa senza rinunciare ad una vita confortevole e senza privarsi di nulla in particolare.
Risparmiare cifre anche ingenti per i nostri progetti e trovare un equilibrio ed un benessere che neanche pensavano potesse essere raggiunto con così poco...

lunedì 18 luglio 2016

Inventarsi un lavoro: aprire un negozio di modellismo


Oggi voglio parlare di un lavoro che ho a lungo osservato e che devo dire mi entusiasma particolarmente perchè a mio avviso trova un ampissimo mercato, ha poca concorrenza e prezzi piuttosto alti dei prodotti offerti: parliamo del modellismo e della possibilità di aprire un negozio di modellismo.

Avete mai osservato i prezzi di un piccolo carro armato in scala, di una scatola di soldatini, di un trenino, di un modellino auto d'epoca?
Avete mai guardato i prezzi dei colori, dell'attrezzatura per la costruzione dei plastici e di tutto l'occorrente per creare perfette ferrovie, navi con tutti i dettagli o scenari di guerra con camionette, carri armati o soldati in trincea?

Prezzi che variano da 10 euro fino ai 500!! Non scherzo assolutamente: avete mai fatto un giro in questi negozi e verificato personalmente l'afflusso di clienti?
Quanti negozi di questo tipo esistono nella vostra città e quanto sono forniti?

Appassionati di modellismo fatevi avanti: c'è ancora spazio per questo settore, la concorrenza è bassa e l'utenza molto folta (conosco almeno 5 persone appassionate di modellismo e molto brave nelle creazioni di questo tipo, disposte a dedicare anche un paio d'ore al giorno per questa passione)
Un business plan non costerebbe nulla e la burocrazia da affrontare sarà la stessa dell'apertura di una ferramenta.

Un buon business plan approntato con una dettagliata ricerca sul mercato di riferimento può aiutare i potenziali investitori o potenziali soci della nostra attività.
Un' idea che personalmente amo davvero molto.


giovedì 9 giugno 2016

Come aprire una lavanderia a gettoni

Idea dalla facile burocrazia e dalla facile (quantomeno presunta) gestione, la lavanderia self-service a gettoni rappresenta un business di sicuro interesse negli ultimi tempi.

Perchè un'attività di questo tipo potrebbe funzionare?

In una vita sempre più frenetica dove il tempo è "denaro" e dove quest'ultimo rappresenta una risorsa preziosa da non sprecare è davvero una grande comodità poter fare il bucato in quattro mosse ed evitare lunghe ore a casa in attesa della lavatrice e dell'asciugatura.
Pensiamo alla vita frenetica delle grandi città.

I punti strategici dell'idea sono quindi:
- qualità e velocità del servizio
- posizione del punto service (centro città e/o luogo di grande passaggio)
- scarsa presenza di famiglie ma maggiore presenza di single, coppie giovani o persone di passaggio (manager, gente di passaggio per lavoro, turisti)
- prezzo (competitivo e che può garantire un eventuale bilancio positivo anche qualora si facesse il bucato a casa)

L'idea quindi si basa principalmente sul luogo prescelto e sull'eventuale presenza di concorrenza.

I tempi di apertura di una lavanderia self-service sono relativamente limitati, la burocrazia è abbastanza semplice (SCIA, apertura partita IVA/costituzione eventuale società, idoneità igienica dei locali) ed oggi esistono delle apposite società in grado di seguire tutto l'avvio passo passo ed in grado di fornire tutta l'attrezzatura, le installazioni e la manutenzione necessaria.

E voi cosa ne pensate di questa idea ormai sempre più in voga?

giovedì 19 maggio 2016

Come aprire e gestire un Bed and Breakfast

Avete una camera di troppo e state pensando di farla fruttare nel miglior modo possibile? Abitate in una grande città, vicino al mare, in luogo turistico, di fronte ad incantevoli montagne o a musei che pochi o molti conoscono??
Cosa aspettate ad addentrarvi nel mondo del Bed and Breakfast??
Conosco persone che sono davvero soddisfatte di questa attività soprattutto per il fatto che è davvero molto semplice da aprire e gestire.
Innanzitutto se si rimane nel limite di 6 posti letti e si vuole esercitare l'attività in soli tre mesi l'anno (ad esempio d'estate) non è necessaria l'apertura di P.IVA. Non lo sapevate vero??
Eppure è possibile usufruire di questa possibilità a patto che i locali rispettino determinate norme relativamente agli spazi (almeno 8 mq per persona ospitata, 20 mq per due persone), gli arredi ed il bagno che deve possedere tutti i comfort minimi (doccia, bidet, ecc.)

Per la colazione è necessario il permesso per la somministrazione degli alimenti ma nulla vieta di istituire una convenzione con il bar sotto casa e liberarsi di questa incombenza. Non immaginavate neppure questo vero??

E' chiaro che si l'attività va oltre il limite di tre mesi l'anno e/o il numero di posti letto ecco che allora l'apertura di una P.IVA si rende necessaria e la nostra attività potrebbe diventare il nostro lavoro primario ragion per cui dobbiamo utilizzare tutta una serie di accorgimenti per far si che il nostro cliente sia soddisfatto e torni nella nostra struttura anche la prossima volta:
- Facciamo estrema attenzione alla colazione!! Abbondanza, colore, dettagli e pulizia è quanto di più viene notato ed apprezzato dal cliente!
- L'ospitalità e la gentilizza la fanno da padrona. Accompagnamo il nostro cliente dal suo ingresso alla fine del suo soggiorno con un grande sorriso!
- Offriamo servizi aggiuntivi: car sharing, noleggio bici, guida turistica, servizio informazioni, noleggio e detenzione bagagli e tutto quanto possa far felice e far sentire a casa il nostro cliente
- Curiamo i canali di comunicazione ed i siti web per farci conoscere. Apriamo un blog dove è anche possibile lasciare un commento e dove si accettano consigli per migliorare la nostra immagine.

E voi cosa aspettate ad utilizzare quella vecchia cascina ereditata dalla nonna, quell'ala dell'appartamento in disuso, quel bilocale in centro che non riusciamo più ad affittare?

mercoledì 13 gennaio 2016

Come si crea un'impresa online da un'idea?

Ecco ancora un guest post, questa volta dell'esperto in marketing digitale Alessio Giampieri che sono lieto di ospitare nel mio blog:

"
Bingo! Hai trovato la tua idea da un milione di euro e tutto sembra perfetto ormai nulla ti può impedire di creare il prossimo business online di successo. Adesso però ti chiedi:

"Come trasformo questa idea in un'impresa online milionaria?"

Per rispondere a questa domanda dobbiamo fare una passo indietro, bisogna infatti capire che le idee non sono cosi importanti come spesso si crede, anzi, le idee valgono praticamente zero.

Esatto, sfatiamo subito il mito che per creare un'azienda di successo serve una grande idea. In realtà per creare un business online il processo che porta alla realizzazione vale molto di più.Infatti le idee sono sempre più diffuse, basta che ti giri in qualsiasi direzione ed ecco arrivare idee di business a fiumi.

Se per esempio provi a spiegare la tua futura azienda a qualcuno, ecco che in pochi minuti vieni assalito dalle idee più improbabili e sai perché succede questo?
Perché in realtà il difficile non è trovare idee, ma saper riconoscere le buone idee da quelle completamente inutili ed è ancora più difficile saper tirar fuori da queste idee un'azienda reale. Ecco perché con questo articolo voglio aiutarti a prendere confidenza con il processo che trasforma una buona idea in un'impresa milionaria.

Come si valuta un'idea?

Abbiamo già detto che saper riconoscere una buona idea non è poi cosi facile, ma ci sono comunque 2 elementi fondamentali che possono aiutarti a capire se l'idea che stai valutando (tua o di altri) è valida oppure no.

Il problema


Un'idea dovrebbe basarsi sempre su un problema (o un desiderio) e cercare di risolverlo, quindi, chiediti prima di tutto: questo futuro business che problema risolve?

Prova a pensare ad un prodotto di successo, uno qualsiasi, e fatti questa domanda. Se lo guardi con attenzione vedrai che c'è sempre un problema alla base di quel prodotto. Ma ricorda che quando analizzi il problema devi tenere in considerazione solo quei problemi che le persone tentano già di risolvere spendendo denaro, muoversi in qualsiasi altra situazione significa entrare  in terreni pericolosi.

Se ci pensi funziona cosi in tutti i settori:
  • Prima dell'auto i trasporti erano più lenti
  • Prima dell'aereo i trasporti a lungo raggio avevano bisogno di settimane o mesi
  • Prima del computer le operazioni di calcolo complesse erano impossibili
  • Prima dell'Iphone l'esperienza di navigazione senza un computer desktop era lenta e scadente.
Ti sono sufficienti questi esempi, potrei farne tanti altri ma il concetto che sta alla base è semplice: quale problema risolverà il tuo futuro business online?

Aggiungi valore

A questo punto dobbiamo aspettarci dei concorrenti che stanno cercando di risolvere il tuo stesso problema. (Se la tua idea è cosi geniale da non avere futuri competitor, mi dispiace ma probabilmente stai valutando l'ennesimo fallimento).
Come si supera quindi l'ostacolo della concorrenza? Semplice, creando valore all'interno di quel mercato.

Per esempio puoi rendere il tuo mercato più veloce, più simpatico, più divertente, più semplice, ecc.? Se puoi fare questo allora hai superato anche il secondo esame e potresti avere per le mani una buona idea. Ecco quindi che arriva la parte più complicata, mettere in pratica l'intero processo.

Come acquisire i primi clienti

Finora abbiamo mosso solo delle ipotesi, quindi, è arrivato il momento di confermarle o smentirle. L'unico modo per essere certi che le tue ipotesi sono corrette è darle in pasto al mercato attraverso una serie di test.
Test però non vuol dire muoversi a casaccio, anzi, è importante seguire delle linee guida come quelle che sto per mostrarti.

Individua il giusto target

Puoi avere un'ottima idea, un team fantastico e creare un prodotto impeccabile ma, se rivolgi il tuo messaggio alle persone sbagliate allora tutto il tuo lavoro sarà inutile.

Ecco perché devi capire qual è il target maggiormente interessato al tuo futuro business e, quando parlo di target intendo dire che dovresti creare un vero e proprio identikit del tuo cliente ideale.
  • Qual è la sua età?
  • Cosa legge?
  • È single o sposato?
  • Cosa guarda in TV?
  • Come trascorre il tempo libero?
  • Quali sono i suoi valori?
  • Ecc.
Insomma dovresti sapere tutto sul tuo target e per farlo il primo passo è analizzare la concorrenza.

Esatto, i tuoi concorrenti hanno già definito più o meno bene il loro target e "rubare i loro segreti" per te è molto utile, perché se sono clienti dei tuoi competitor significa che sono disposti ad acquistare prodotti e servizi per risolvere il loro problema.

Quindi il tuo compito è di individuare un gruppo di questi clienti che è insoddisfatto per un problema specifico. Per esempio il tuo concorrente potrebbe avere un prodotto impeccabile ma essere lento nelle spedizioni e questo per te è oro.

Grazie al web è facilissimo trovare questi problemi, ti basterà cercare su Google frasi come:
  • [nome azienda] + recensioni
  • [nome azienda] + opinioni
  • [nome prodotto] + recensioni
  • [nome prodotto] + opinioni
Ed eccoti servito su un piatto d'argento una serie di problemi che ancora non sono stati risolti. Abbiamo detto che questi problemi sono oro, perché ora non ti resta che studiare una soluzione su misura per queste persone e sarai in grado di "rubare" i primi clienti ai tuoi competitor.

Crea un funnel

A questo punto però ti serve un sistema per convertite questi clienti, ecco perché ora devi creare un sistema per trasformare i lead in clienti attivi.

Abbiamo detto che a noi interessa mettere in piedi questo sistema nella maniera più veloce e, uno dei metodi che funziona in quasi tutti i settori, da più di 10 anni, prevede 3 semplici fasi:

1. Squeeze page: raccogli i contatti dei lead interessati

2. Email marketing: promuovi il tuo prodotto attraverso una serie di 5-10 email automatiche

3. Landing page: trasforma i lead in clienti

Ovviamente questo è un funnel molto semplice ma, ha dimostrato di funzionare ancora piuttosto bene. Se poi sarai soddisfatto del tasso di conversione allora potrai aggiungere elementi per aumentare il ROI.

Attira i primi visitatori

Il funnel che abbiamo costruito finora possiamo considerarlo come la tua macchina, quindi, adesso non ci resta che mettere benzina per farla camminare, in pratica dobbiamo attirare i primi visitatori.
Esistono tantissimi modi per generare traffico ma, visto che non vogliamo aspettare il mio consiglio è di acquistarlo tramite piattaforme di pay per click come Google Adwords o Facebook Ads.

Analizza i primi feedback

1. I tuoi annunci non attirano l'attenzione del tuo target

2. Il tuo funnel non converte i lead in clienti

3. Il tuo funnel funziona e ricevi feedback dai clienti

Quale di questi 3 scenari rispecchia di più la tua situazione?

Nel primo caso i tuoi annunci hanno un tasso di click molto basso, quindi, o hai sbagliato messaggio
oppure hai sbagliato target. Se ti trovi in questa situazione ti consiglio di testare prima un nuovo messaggio e poi, se nemmeno questo funziona, tenta con un nuovo target.

Se invece il problema è all'interno del tuo funnel allora cerca di capire quali sono le aspettative di chi clicca sui tuoi annunci e, cerca di rispettarle.
Spesso questo problema è legato alla coerenza e, se non crei un processo fluido è difficile che il tuo funnel funzioni. Fai quindi dei test per migliorare l'esperienza dell'utente.

Nell'ultimo caso invece sembra che tutto funzioni nel migliore dei modi, in realtà puoi migliorare ancora tantissimo e, il modo migliore per farlo è incentivare i clienti a lasciarti dei feedback che per te valgono oro.

Ottimizza il tuo business

Se il prototipo del tuo business ha iniziato a funzionare, è arrivato il momento di conquistare la tua nicchia e far crescere la tua impresa online, come? Attraverso queste 3 fasi:

Ottimizza il processo di lead generation

Considera il tuo sistema di lead generation come un acquedotto con delle perdite, il tuo compito è ridurre queste perdite al minimo. Prima di tutto devi analizzare tutto il sistema (Google Analytics è un ottimo strumento) e capire quali sono le aree più critiche, perché sarà proprio su queste che lavorerai visto che ti porteranno i maggiori benefici.

Ricorda una cosa: procedi un passo per volta senza strafare, altrimenti rischi di fare confusione e mandare all'aria tutto. Per esempio se ti rendi conto che la landing page converte il 60% dei lead in clienti, non ha senso fare degli split test per migliorarla, sarà molto meglio fare dei test sulla sequenza di email o sulla squeeze page.

Coinvolgi gli utenti

Acquisire un cliente non è l'obiettivo finale, perché è dimostrato che bisogna investire mediamente 7 volte di più per realizzare una vendita a clienti che non ti conoscono, rispetto a chi ha già acquistato da te almeno 1 volta. Ecco perché il tuo obiettivo non è avere clienti, ma veri e propri fan che acquistano in maniera ricorrente da te, questo risultato puoi ottenerlo solamente coinvolgendo i tuoi clienti.

I social network in questo ti aiutano tantissimo; per esempio potresti creare un gruppo Facebook o Linkedin per creare una relazione sempre più forte. Ma c'è dell'altro, perché oltre a stringere in maniera più forte il legame che hai con queste persone, riceverai molti feebback sul tuo business che potrai usare come testimonial o come spunti per migliorare.

Lavora sul content marketing

Infine l'ultimo obiettivo per portare il tuo business ad un livello superiore è far crescere il tuo brand all'interno della tua nicchia e, il modo migliore (soprattutto se non hai grandi budget da investire) è di lavorare sul content marketing.

Perché le persone dovrebbero scegliere te e non qualcun'altro? Perché dovrebbero fidarsi di quello che dici? L'unico modo per rispondere a queste domande è attraverso dei contenuti mirati.
In particolare sono molto efficaci sia le case history che lo story telling. E non hai bisogno di guardare molto lontano, se riesci a coinvolgere i tuoi clienti avrai centinaia di feedback che potrai usare come casi studio. In ogni caso quando crei questi contenuti devi cercare sempre di mettere in contrapposizione il tuo business con quello della tua concorrenza, perché se non lo farai tu se ne occuperà qualcun'altro e il risultato non ti piacerà.

Come si trasforma un'idea in un impresa reale?

Ok, dopo tutto questo fiume di parole torniamo alla domanda iniziale di questo articolo:

Come si trasforma un'idea di business in un'impresa di successo?

La risposta potremmo riassumerla in 7 passaggi fondamentali:

1. Individua il giusto target

2. Crea un sistema di lead generation

3. Attira i primi visitatori

4. Raccogli i Feedback

5. Ottimizza il processo di lead generation

6. Coinvolgi gli utenti

7. Lavora sul content makreting

Ovviamente ognuno di questi step racchiude in se tantissimi piccoli passaggi ma, possiamo comunque considerare questo elenco come il processo completo, perché ricorda che anche l'idea più geniale vale zero finché non ti metti al lavoro per realizzarla.

E tu a che punto sei nella realizzazione della tua idea? Aspetto di leggere una tua risposta fra i commenti, mi raccomando.
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giovedì 9 aprile 2015

Expo 2015: opportunità di “lavoro” per l’Italia



Nutrire il pianeta, energia per la vita: è questo il tema di Expo Milano 2015.

Dal 1 Maggio al 31 Ottobre in un’area espositiva di 1,1 milioni di metri quadri (direi quindi un bel po’ di spazio) si daranno appuntamento 140 paesi (praticamente il mondo intero) per esporre il loro progetto e le loro migliori tecnologie affinché il mondo possa avanzare verso un futuro in cui il cibo sia una garanzia assoluta e sicura per tutti gli abitanti del pianeta.

Quali sono gli obiettivi di quella che si presenta come la più grande manifestazione di tutti i tempi sul tema dell’alimentazione?
Si cercherà di promuovere un cambiamento già in atto per quello che riguarda l’evoluzione umana verso la sconfitta definitiva della fame in alcune aree del mondo. L’Expo 2015 avrà quindi molteplici obiettivi per raggiungere questo grande scopo frutto di una “nobile” civilizzazione del pianeta. In primis quindi:
-        Migliorare sempre di più la tecnologia dell’intera filiera alimentare garantendo una distribuzione capillare dei prodotti migliorando le caratteristiche nutritive
-        Migliorare sempre di più la qualità degli alimenti
-        Assicurare a tutti gli abitanti del pianeta cibo sano e sufficiente e debellare di conseguenza la fame e la malnutrizione da tutto il pianeta
-        Promuovere la cultura alimentare e il mantenimento delle trazioni culinari come espressione intrinseca della cultura di un popolo e di una nazione
-        Educare tutti ad una sana e corretta alimentazione atta a migliorare sensibilmente la qualità della vita di tutti i popoli

Gli obiettivi di Expo 2015 dovranno necessariamente essere orientati ad una sostenibilità sempre più spinta di tutti gli interventi dell’uomo sul pianeta e sulle sue risorse: le enormi fonti di energia “vitale” a cui l’uomo potrà attingere per promuovere questo sviluppo dovranno essere compatibili con una politica planetaria volta alla sostenibilità ambientale e ad una gestione eco-compatibile di un mondo pesantemente sconvolto dall’intervento umano.

Può Expo Milano 2015 essere un’occasione unica per la nostra Italia. Dovrà esserlo, senza se e ma.
Con circa 20 milioni (milione in più, milione in meno) di visitatori attesi da ogni angolo della terra, la più grande esposizione italiana di tutti i tempi sarà un’occasione unica per il Made in Italy e rappresenterà una grande possibilità per farsi conoscere ed apprezzare.

Con un impatto stimato sulla nostra di oltre 25 miliardi di euro sulla nostra economia (anche per gli effetti dovuti al massiccio afflusso turistico) la vetrina di Expo potrebbe raccontare con dovizia di particolari la gigantesca filiera agroalimentare italiana promuovendo la nostra tradizione e cultura alimentare e facendola apprezzare più di quanto non lo sia ad oggi. Ma non solo filiera alimentare: l’occasione per mettere in vetrina le proprie eccellenze e farle conoscere al di fuori dei confini nazionali potrebbe non ripetersi più.

E voi? Raccontate la vostra esperienza. Appuntamento fra poche settimane!

lunedì 23 marzo 2015

Arrotondare lo stipendio

Se pensate che arrotondare lo stipendio sia una cosa tutt'altro che facile, o forse quasi impossibile, potrei addirittura farvi ritornare sui vostri passi con questo articolo...
Scherzi a parte: alzi la mano chi di voi non ha mai pensato di arrotondare lo stipendio con qualche piccolo lavoretto, magari seduti a casa vostra dinanzi un pc sorseggiando una buona tazza di thè!


Andiamo per ordine ed analizziamo qualche modo di arrotondare il nostro stipendio con poco sforzo e magari divertendoci.

Vendere libri usati
Il caro vecchio libro torna alla riscossa. Proprio quello di carta, tanto amato sui banchi di scuola!
Oggi non è più necessario cercare un vecchio mercatino delle pulci per racimolare qualche soldino.
E possibile vendere libri usati (ovviamente in buone condizioni) anche online su siti come Cash4books : valuteranno il vostro libro inserendo il codice ISBN (il codice a barre dietro ogni libro) e pagheranno loro le spese di spedizione (se il libro gode di buona valutazione).

Scrivere su un blog
Non mi dilungherò molto su questo buon metodo anche perchè ho ritenuto interessante trattarlo approfonditamente in una sezione dedicata del blog (Nonsoloimpresa: guadagnare con un blog )
L'unico suggerimento che vi sento di darvi se vi piacerebbe aprire un blog è di scrivere quello che "più vi sta a cuore".
Se riuscirete a trovare un pubblico che troverà interessante quello che voi vorrete scrivere e condividere con loro, con un pò di pazienza le visite non tarderanno e neppure le occasioni di guadagno (banner, programmi di affiliazione, web-writing ed altro ancora)

Contare il pubblico in un concerto o manifestazione
Pensate che stia scherzando? Niente affatto.
Oggi esiste anche questa possibilità alquanto insolita ma divertente. Esistono apposite società di marketing che reclutano personale appositamente per "capire" quanta gente partecipa ad alcune manifestazioni..
Armarsi di pazienza è un requisito indispensabile!

Controllore di prodotti per conto di società
Anche questo metodo è piuttosto simpatico. Se scaricate ad esempio l'app BeMyEye potrete essere gli "occhi" che tutto vedono su determinati prodotti. Ad esempio potrà esservi commissionato di vedere dove un certo prodotto viene venduto ed a quali condizioni, fare un check sul luogo, scovarlo in un certo supermercato, fotografarlo, fare una recensione apposita e carpire eventuali migliorie da effettuare per rendere il prodotto meglio visibile e più appetibile agli occhi del compratore.
Idea molto simpatica!! Perchè non provare?

Tuttofare online
Cosa ne dite di creare qualcosa, un oggetto, un gioiello, un lavoro a maglia e quello in cui siete più bravi?
Su Etsy potrebbero commissionarvi lavoro interessanti e potrete essere dei veri artigiani online!

Baby sitter e dog sitter
Cari vecchi lavori!
Perchè sottovalutare la vostra capacità di accudire un bambino o il vostro amore per gli amici a quattrozampe?
No qui nessun sito! Basta il passaparola e si potranno guadagnare cifre anche interessanti senza banalizzare un lavoro alla portata di (quasi) tutti.

E voi, avete qualche altro suggerimento per arrotondare lo stipendio?
Aspetto vostri commenti per poter scrivere un altro articolo o, perchè no, descrivere la vostra esperienza!

martedì 17 dicembre 2013

Il drone volante di Amazon

Pensate che avere a casa un oggetto ordinato online in mezz'ora o poco più sia un'utopia?
Credete che non si possa assaporare, giocare, vedere, leggere, toccare, stupirsi con un click in meno di un'ora?
Vi sbaglaite. Amazon a quanto pare sta guardando in maniera seria al nuovissimo drone Prime Air. Che cosa fa?

mercoledì 16 ottobre 2013

Inventiamoci un lavoro: avanti con la ristorazione innovativa!

Nel campo della ristorazione come ho più volte detto si può trovare ancora spazio se quest'ultimo è creato dalle idee ...
Idee che devono essere il più possibile innovative: nelle grandi città,ma anche in quelle medie, si è sempre più attirati dalla ristorazione innovativa, il più lontano possibile dalla ristorazione classica con cui siamo cresciuti.

Per ristorazione innovativa non bisogna pensare però  a qualcosa che abbandoni l'idea di salutare dieta mediterranea o che abbia a che fare solo con la nouvelle cuisine, la cucina molecolare o cose del genere.
Nulla di tutto ciò.

La ristorazione innovativa vuole solo dare spazio alle idee e all'innovazione e magari spesso si ripropone di presentare piatti classici sotto un'ottica diversa, piatti riproposti magari sotto una presentazione o un servizio innovativo.

Proprio la scorsa settimana abbiamo pensato all'hamburgeria: un ristorante in grado di presentare il classico hamburger sotto tutte le vesti possibili e magari allontanandosi dall'idea di "fast food" nocivo o ingrassante.
Ancora: se si pensasse invece ad un luogo dove gustare il pollo sotto tutte le sue forme e specialità?
Un ristorante dove il pollo si può gustare in tutte le salse, in tutte le ricette, classico, "fast" oppure anche molto molto "slow".
Il tempio del pollo: ve ne viene in mente qualcuno nella vostra città? E, secondo voi, potrebbe essere un'idea di successo?

E poi: cosa ne pensate invece di un tempio del "finger food"?
Ce ne sono davvero pochi di luoghi del genere: ma quale potrebbe essere il successo di un ristorante del genere in una città come Milano?
Fatevi due conti.



venerdì 20 settembre 2013

La mitteleuropa e la cultura creativa

Una del tutto personale ma ben osservata condizione di alcune zone dell'Italia meridionale mi hanno fatto immaginare quest'ultima come un panegirico di geni che, se ben "incrociati" hanno davvero dato origine a sorprese lontane dall'immaginario collettivo.

Forse un buon incrocio tra normanni, francesi e spagnoli fa sorprendere circa la varietà delle persone e delle personalità originarie della Campania, così come si può invece osservare movimenti e fermenti culturali fra il Centro ed il Nord dell'Italia, frutto magari anche dell'emigrazione.

Ecco che nasce un personale concetto di cultura mitteleuropea che può, a mio parere, essere associata soprattutto ad un fermento creativo fuori dagli standard, una cultura basata sulla "cultura" e su valori di tollerenza, attenzione al nuovo o diverso e coltivazione di ideali di creatività spinta.
Quali sono i confini della "bella" mitteleuropa? Il vecchio impero austro-ungarico come leggiamo sui libri?

Non saprei. Forse c'è anche il bel paese, spesso frutto davvero di un impressionante miscuglio di geni.
Un miscuglio che potrebbe creare davvero l'inimmaginabile.
Parlate con la gente di certe valli, dalla via Emilia fino ai confini del Regno delle due Sicilie: in maniera sorprendente potete avere delle idee geniali.
Non ve ne stupite.
E non stupitevi neppure del colore dei vostri capelli. E' tutta lì la faccenda.



venerdì 2 agosto 2013

Un sito per affittare pensionati: l'idea di un pensionato svizzero...

Chi ha detto che una volta in pensione bisogna starsene con le mani e mano e magari sperare di occuparsi dei nipotini per un pò di tempo?
Chi ha detto che non si può continuare ad essere utili e magari arrotondare una pensione che, si sa, è sempre troppo bassa?

Ecco la singolare idea di un pensionato elvetico.

mercoledì 24 luglio 2013

Rock'R: la cassa acustica tascabile


In tema di invenzioni ecco oggi Rock'R, la cassa acustica tascabile.
Una rivoluzionaria invenzione in grado di utilizzare ... una qualunque scatola a nostra disposizione per amplificare l'audio del nostro cellulare o iPhone.

lunedì 22 luglio 2013

Inventiamoci un lavoro: il "trova" occasioni

Vogliamo trovare l'auto più economica sul mercato e/o presso i concessionari della nostra zona?
Vogliamo fare un vero affare in termini di prezzo/m2 per la nostra prossima abitazione ma ci perdiamo nella giungla delle affamate agenzie immobiliari?
Vogliamo trovare il cellulare superscontato nei centri commerciali della zona ma non sappiamo dove trovarlo?

Una nuova figura, a mio avviso richiestissima, per un prezzo modico potrebbe aiutarci subito....

lunedì 15 luglio 2013

Coltivare e risparmiare al supermercato

Autoprodurre il cibo è cosa "d'altri tempi"???

Con i chiari di luna di oggi non è più così.
Ma la cosa non è più intesa come qualcosa di faticoso, di "polveroso" oppure frutto di sforzi e conseguenza della miseria. Niente affatto.

Oggi autoprodurre il cibo, come meglio si può, è qualcosa che, nato dalla necessità di risparmiare al supermercato, rappresenta una nuova frontiera della nostra società, quasi una nuova simpatica e favorevole moda.
Ma come partecipare anche noi a questa moda e dire addio ai fastidiosi conti a tre cifre del supermercato?

venerdì 12 luglio 2013

Creare nuovi prodotti grazie alla rete : idee lavoro?

Ok siamo degli imprenditori in erba. Oppure... vogliamo davvero diventarlo.
Diciamo che non abbiamo ancora le idee molto chiare di cosa vogliamo "imprendere". Non sappiamo bene se vogliamo creare un bene o un servizio ed in quale settore avere successo.

Ed allora, perchè non chiederlo alla rete?

venerdì 5 luglio 2013

E-commerce per intolleranti: un'idea di due giovani startupper

Sempre di più le persone che scoprono di avere intolleranze alimentari e che di conseguenza ricercano prodotti alimentari adatti alla loro dieta specifica. Non trascurabile d'altro canto le difficoltà che incontrano queste persone nel reperire (a prezzi decenti) questi prodotti nei normali negozi o a trovare negozi dedicati.
Ecco allora l'idea di Ivano e Federica che decidono di crare un e-commerce, un sito dedicato alla commercializzazione di prodotti per coloro che soffrono di intolleranze alimentari.
E non finisce qui! Ivano e Federica hanno pensato anche agli animali! Anche loro possono soffrire delle medesime intolleranze ed anche loro possono aver bisogno di prodotti specifici, praticamente introvabili.

Ecco allora un'idea pensata appositamente per semplificare la vita di tante persone.

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