lunedì 23 maggio 2016

Come fare business con le Join Venture



Questa settimana ospitiamo un interessantissimo guest post di Alessio Giampieri che ci spiegherà come fare business con le Join Venture. Leggetelo con attenzione, io stesso ne ho tratto utilissimi spunti per coltivare business online in maniera efficace e redditizia.
 
Fare business è sinonimo di acquisizione clienti e uno dei metodi più rapidi per acquisire clienti è quello di affidarsi alle Joint Venture. In parole povere, nelle prossime righe ci concentreremo su come trovare nuovi clienti instaurando delle partnership con altri professionisti e aziende.

Ricorda che tutto inizia da una prima fase di analisi dove hai bisogno di individuare il tuo target. L'analisi non è l'argomento di questo articolo ma voglio comunque darti un consiglio importante, ricorda i principi del marketing di nicchia e non tradire la fiducia della tua community come ha fatto ad esempio Cheerios (se vuoi approfondire qui puoi trovare la storia dei loro errori).

Ad ogni modo, dopo questa prima fase di analisi devi trovare quelle persone o aziende che riescono già a raggiungere il tuo target. Possono essere blogger conosciuti, influencer presenti su Twitter o Youtube, o magari altre aziende che offrono prodotti e servizi complementari. Tutte queste persone per te possono essere una miniera d'oro e tu puoi esserlo per loro.
Per te è importante fare rete con loro e instaurare dei rapporti quanto più solidi possibili perché, hanno un elemento che può far crescere il tuo business in pochissimo tempo: contatti di potenziali clienti.
Ok, ma come posso fare rete con queste persone?

Offrigli quello che stanno cercando.
Se sono dei blogger o influencer stanno cercando informazioni e idee per creare sempre contenuti validi per il loro pubblico. Ecco allora che hai principalmente 2 possibilità:
1.      Creare contenuti a 4 mani
2.      Offrire una demo dei tuoi prodotti

Creare contenuti a 4 mani. Partiamo con il dire che dovresti già avere una strategia di content marketing (se non l'hai ancora elaborata mettiti al lavoro), quindi, cerca di incrociare questa strategia con quella di un blogger.
Per esempio potresti creare un ebook mixando le tue conoscenze con le sue, oppure potresti intervistare questa persona e inserire il video sul suo canale Youtube per poi condividerlo sui social network di entrambi.
In questo modo lui avrà creato, grazie al tuo aiuto, qualcosa di utile da condividere con il suo pubblico che, con il tempo, inizierà a conoscere anche te. In alternativa puoi anche scrivere un guest post per allargare il tuo bacino di utenti.

Qual è la differenza con la pubblicità? Quando guardi una pubblicità il messaggio è focalizzato sul prodotto e alle persone non interessa, almeno nella maggior parte dei casi.
Nel caso invece in cui crei dei contenuti in collaborazione, stai offrendo dei preziosi consigli gratuiti per le persone. Questo ti dà il "permesso" di parlare con loro. 

Offrire una demo del tuo prodotto. Sempre sfruttando il valore di blogger e influencer, puoi offrire loro una demo del tuo prodotto. Questa è una tecnica molto utilizzata dagli hotel e che può essere molto utile anche per i ristoranti, e tante altre attività.
Nel caso di un hotel spesso si ospitano blogger che hanno come pubblico il target a cui ti stai rivolgendo (Es. se hai un hotel a Firenze inviterai blogger che parlano di turismo a Firenze). Ovviamente l'albergatore adotta questa tecnica per dimostrare l'accoglienza e tutte le ottime qualità della struttura in cambio di una semplice recensione.
Attenzione: questa recensione non è necessariamente positiva ma spesso si limita a riportare le sensazioni vissute dal blogger.
Leggere una frase come "la struttura è fantastica" e sapere che è scritta dal proprietario, non ha nessun valore, ma se a scriverlo è una persona di cui ti fidi e che segui, ecco che la musica cambia completamente.

Come riconoscere un blogger influente? Il miglior modo per capire se quel blog ha numeri importanti, è quello di leggere i commenti.
I commenti sono lo specchio dell'attività di un blog. Se non ci sono commenti, molto probabilmente quel blog non ha abbastanza visite; se invece gli articoli vengono commentati, fai attenzione alla loro qualità.
·         Che tipo di persone segue quel blog?
·         I commenti che si limitano ad un "interessante"
·         I commenti aggiungono valore agli articoli?
·         Chi commenta avvia discussioni interessanti?
·         Sono commenti che aggiungono valore all'articolo e dimostrano che è stato letto fino alla fine?
Rispondi a queste domande e cerca di capire il grado di coinvolgimento del blog, più i lettori vengono coinvolti e interagiscono, più quel blog può essere utile per la tua strategia di marketing.
Ricorda, questa strategia è tanto potente quanto pericolosa, se il tuo prodotto ha delle lacune potrebbero dare modo ad un blogger di scrivere una recensione negativa. Se però sei pienamente sicuro di quello che stai promuovendo, allora avrai un'ottima pubblicità a basso costo.

Fare rete con altre start up. La tua non è l'unica start up che vuole crescere e, anche le aziende avviate hanno intenzione di acquisire clienti, quindi perché non farlo insieme?
Per esempio anche nello stesso settore del web marketing, chi si occupa di advertising online per aziende, può creare una joint venture con una start up che si occupa di social media marketing. Facendo rete hai modo di essere visibile ai clienti di altre start up e in più hai la possibilità di elaborare un'offerta più completa.
Prendiamo il caso di un'azienda che si occupa di internazionalizzazione per le PMI, potrebbe avere alcuni clienti che hanno bisogno di un sito web. Normalmente questa azienda sarebbe costretta a rifiutare una richiesta del genere, ma se ha in piedi una collaborazione con una web agency, ecco che può proporre una soluzione diversa.

Insomma le joint venture sono un rapporto win-win per tutti e tu hai già in mente alcune persone fra i tuoi contatti? Beh, allora non ti resta che contattarli.

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