A tutti noi è capitato di cercare nel web delle idee veramente valide per inventarsi un lavoro anche da zero oppure per crearsi delle alternative di guadagno al nostro lavoro principale.
Questo blog ha puntato molto con le due rubriche "Inventarsi un lavoro" e "Come si diventa" a dare delle idee per nuovi potenziali lavori alla portata di tutti ed anche per chiarire le idee su come proseguire i percorsi formativi per poi fare il lavoro desiderato.
Ma se volessimo 5 idee semplici e a zero spese anche solo per arrotondare?
1) Lavorare come copywriter
La vostra passione ed abilità più grande è la scrittura? Perchè allora non cimentarsi nella scrittura di articoli su richiesta per conto di terzi?
Esistono diversi portali che permettono l'incontro tra domanda ed offerta. Allo stesso tempo è sempre più facile incontrare direttamente tramite appositi siti e forum le richieste per la scrittura di articoli dagli argomenti più svariati. Basta quindi proporsi sulle giuste piattaforme o a persone che si conoscono e, dopo un'iniziale periodo di esperienza le richieste diventano sempre più numerose.
2) Aprire un blog e guadagnare
Anche se questo argomento ho ampiamente discusso nel breve articolo "Guadagnare con un blog"
I modi per guadagnare con un blog sono principalmente:
- Tramite affiliazioni. Attraverso i click su i nostri banner si rimanda ad un sito dove potrà essere concluso l'acquisto di un prodotto. Nel caso l'acquisto fosse concluso noi guadagneremo una percentuale. Con questo metodo si possono guadagnare cifre interessanti soltanto se avremo molte visite.
Si calcola infatti che soltanto il 2% dei visitatori sarà un visitatore "cliccante" e, a sua volta, soltando il 2% dei click si conclude con una vendita. Di conseguenza in questo caso le variabili saranno il numero di visite (e di conseguenza di click) ed il numero di vendite concluse.
- Tramite banner pubblicitari. Nell'articolo "Guadagnare con un blog" spiego in maniera approfondita quanto è possibile guadagnare. Si può facilmente intuire che anche in questo caso ci sarà una dipendenza lineare con il numero di visite.
- Tramite vendita diretta di e-book o di prodotti
- Tramite vendita di spazi pubblicitari (questo metodo può essere interessante poichè venduto ad un buon prezzo nel caso di blog molto visitati). Ne consiglio un approfondimento.
3) Affittare una camera o il proprio appartamento
Al giorno d'oggi siti come Airbnb permettono con estrema facilità di affittare una camera del proprio appartamento (magari grande) oppure del proprio monolocale o bilocale rimasto vuoto. I guadagni possono essere interessanti e sostituirsi all'affitto tradizionale cosiddetto fisso poichè i guadagni "frazionati" sono mediamente più alti.
4) Diventare dog sitter
Sapete quanto è alta la domanda di queste figure soprattutto nelle grandi città? Vi è mai capitato di sentire di persone che non possono andare in vacanza poichè non sanno a chi lasciare il proprio cane? Avete mai pensato di proporvi in questi casi e liberare la voglia di vacanze o di una serata diversa per i possessori di animali da compagnia?
5) Lavorare come freelance
I freelance sembrano trovare sempre più una propria dimensione. Esattamente come i copywriter esistono delle piattaforme apposite per l'incontro tra domanda ed offerta per tutte le nuove professioni del digitale.
Sei un interprete, un traduttore, un esperto di web marketing o un designer della comunicazione? Cosa aspetti a proporti sull'immenso mercato di internet per offrire le tue competenze magari lavorando in logica "Smartworking"?
Quanto è l'investimento e il costo per queste 5 idee date al volo? Zero...
Ovviamente le idee a costo zero non finiscono qui!
Può l'MRP fare la differenza in una impresa anche di piccole dimensioni? Direi di si, soprattutto in un'ottica di crescita e di competitività su tutti i mercati.
Cos'è l'MRP?
MRP è l'acronimo di Material Requirement Planning ed è lo strumento con cui i comuni software gestionali sulla base di alcuni elementari dati di input riescono a pianificare il fabbisogno dei materiali necessari ad una determinata produzione prefissata.
In parole più semplici l'MRP riesce a determinare sulla base di un'orizzonte temporale prefissato:
- Quanto e quando comprare (lato acquisti)
- Quanto e quando produrre (lato produzione)
Rispondere alle due semplici domande di cui sopra significa non sbagliare mai i programmi di produzione ma soprattutto essere in grado di acquistare tutto quello che serve, nelle quantità giuste e nei tempi giusti riuscendo a condurre ed a gestire politiche di ottimizzazione sugli acquisti anche spinte.
Cosa significa tutto ciò? Molto semplice: vuol dire risparmiare anche molto denaro sull'acquisto dei materiali, sulla gestione dei magazzini e sulla gestione di tutti i processi di Supply Chain e, allo stesso tempo, vuol dire orientare la produzione al rispetto dei tempi richiesti dal cliente, ottimizzando parallelamente la qualità del prodotto (se acquisto bene e nei tempi giusti, acquisto anche materie prime di qualità migliore).
L'MRP si "nutre" di dati di input standard che sono i programmi di produzione, la distinta base (bill of material) dei nostri prodotti e i livelli di scorta prestabiliti. L'algoritmo calcola molto velocemente tutte le richieste d'acquisto dei materiali con le date proposte e parimenti tutti gli ordini di produzione (al servizio dei reparti produttivi) con le date proposte.
Ottimizzare questi processi significa molto banalmente saper competere sul mercato. I costi, i tempi di produzione e la qualità attesa dai clienti sono le tre variabili da ottimizzare al massimo per riuscire ad ottenere quanti più clienti possibili (oggi più che mai anche sul mercato estero che si presenta sempre più affamato e sempre più attaccato dalla concorrenza) e l'MRP è uno degli strumenti necessari per governare queste dinamiche e riuscire ad emergere nel panorama immenso delle piccole e grandi imprese.
Ti dimeni nel dubbio di quale potrebbe essere il tuo potenziale lavoro? Hai bisogno di un'idea illuminante per trovare il lavoro della tua vita? Consulta la mia pagina "Come si diventa": potresti trovare l'idea lavoro che stavi cercando....
Buona fortuna!
I sistemi gestionali (come il SAP) sono ormai noti alla maggior parte di coloro che lavoro in piccole o grandi aziende di produzione.
Ma quanto influisce la scelta e l'utilizzo più o meno corretto di un gestionale?
La risposta é: se si vuole rimanere sul mercato ahimè non poco.
Il sistema gestionale è infatti alla base di tutta la catena della supply chain ed interessa le politiche di approvvigionamento, la gestione delle scorte, il ciclo di vita del prodotto, la contabilità analitica, la fatturazione, i programmi di commessa o di produzione, gli ordini di lavoro per l'officina.
Ottimizzare la produzione di norma significa quindi (e non tutti lo scoprono facilmente) scegliere il gestionale più adatto alle proprie esigenze, personalizzarlo sulla base delle logiche aziendali ed avviare un processo di formazione capillare ed efficace sul corretto utilizzo del software da parte degli utenti.
Non c'è più spazio per una gestione "a vista".
Vi viene voglia di mangiarlo vero???
Si chiama cronut ed è stato inventato dallo Chef Dominique Ansel per la panetteria che porta lo stesso nome (Dominique Ansel) a New York.
A volte basta poco per avere un successo mondiale. Poco per modo di dire...
Questa volta è bastato inventare un soffice "donut" con l'impasto del croissant. Una via di mezzo fra i due dolci.
Ed ecco che i Cronuts sono pronti!
L'idea è sbarcata poi a Londra, precisamente ad Elizabeth Street, ed è stato molto più che un semplice successo: anche quattro ore di fila per aspettare l'apertura della pasticceria alle 9!! Tutto per gustare il mitico Cronut. Pensate quindi voi a quali possano essere gli incassi astronomici e quale potrà essere il futuro per questo dolce e per la pasticceria.
Tutto questo per dirvi che a volte basta anche una semplice idea: semplice sì ma creativa e geniale quanto basta. Ed è così che inconsapevolmente si creano dei miti piuttosto che le invenzioni del secolo.