Il D. Lgs 81/2008 insieme con il DM 10/03/1998 prevede l'obbligo per il datore di lavoro di permettere l'estinzione di un incendio e l'obbligo della detenzione e corretta manutenzione di un adeguato numero di estintori quali dispositivo atto alla prevenzione degli incendi.
Chi fa questo lavoro per migliaia e migliaia di bar, ristoranti, negozi, esercizi commerciali, ditte grosse e piccoli, studi professionali e chi più ne ha più ne metta?
Quante sono le ditte che noleggiano, vendono, effettuano la periodica manutenzione ed il cambio della polvere nell'enorme galassia degli esercizi commerciali e delle aziende di produzione e servizi?
Molto spesso ci è capitato di vedere dei piccoli furgoncini di tecnici preposti che effettuano questo tipo di lavoro: vi posso dire che per esperienza diretta conosco molto bene il settore e sicuramente è destinato ad un ulteriore crescita anche in virtù delle sempre più stringenti leggi sulla sicurezza nei luoghi di lavoro.
Avete mai pensato ad una ditta che possa offrire questo tipo di servizio? Secondo me ci hanno pensato ancora in pochissimi... ma ricordate che l'estintore è obbligatorio e di conseguenza il business, se nel posto giusto e laddove il mercato non è ancora saturo, è assicurato!
Il tuo obiettivo è quello di diventare prima o poi un imprenditore? Sei creativo e ... troppo curioso? Sei nel posto giusto
lunedì 9 maggio 2016
giovedì 5 maggio 2016
Inventarsi un lavoro: software per la gestione delle risorse umane
Torniamo a bomba su un argomento a me caro: il mercato dei software e lo sviluppo di questo prodotto e di un settore che a mio avviso ha ancora enormi potenzialità.
Entrando nello specifico, oltre a creare software per la gestione di un PMI della tipologia "gestionali" in logica MRP che permettano la gestione di tutta la catena della Supply Chain (acquisti, logistica, magazzino, produzione) e dei connessi moduli per la fatturazione, l'amministrazione e la contabilità, esistono software dedicati alla gestione delle risorse umane sotto tre aspetti:
- Software che permettono di costruire apposite banche dati dedicate alla raccolta e selezione dei curriculum vitae per potenziali candidati
- Software che gestistono i processi di registrazione timbrature e l'elaborazione dati delle presenze
-Software che gestiscono la formazione del personale
Ho voluto tenere fuori i software dedicate alle paghe e contributi dove secondo me c'è poco margine vista la ormai ampia offerta per questo specifico segmento.
Per le tre categorie sopra elencate i software esistono ma il mercato, secondo le mie ultime ricerche, presenta ancora dei margini di ingresso e una discreta possibilità di ampliamento.
Anche le piccolissime imprese hanno sempre di più l'esigenza di gestire processi complessi come la gestione della formazione, delle certificazioni delle competenze ma soprattutto tutta la parte legata alla "presenza da cartellino" con annessa reportistica dedicata all'assenteismo e agli straordinari, dati che vengono ormai sempre più richiesti da tutti i vertici aziendali che vogliono mettere naso nei costi.
Non per questo quindi le PMI dovranno necessariamente acquistare costosi moduli dei colossi dei gestionali a discapito di una gestione snella propria delle aziende con pochi o pochissimi dipendenti.
Ecco allora la possibilità di inserirsi nel mercato del "piccolo".
Lancio la sfida anche per questo settore e mi piacerebbe raccogliere esperienze e commenti in merito.
Entrando nello specifico, oltre a creare software per la gestione di un PMI della tipologia "gestionali" in logica MRP che permettano la gestione di tutta la catena della Supply Chain (acquisti, logistica, magazzino, produzione) e dei connessi moduli per la fatturazione, l'amministrazione e la contabilità, esistono software dedicati alla gestione delle risorse umane sotto tre aspetti:
- Software che permettono di costruire apposite banche dati dedicate alla raccolta e selezione dei curriculum vitae per potenziali candidati
- Software che gestistono i processi di registrazione timbrature e l'elaborazione dati delle presenze
-Software che gestiscono la formazione del personale
Ho voluto tenere fuori i software dedicate alle paghe e contributi dove secondo me c'è poco margine vista la ormai ampia offerta per questo specifico segmento.
Per le tre categorie sopra elencate i software esistono ma il mercato, secondo le mie ultime ricerche, presenta ancora dei margini di ingresso e una discreta possibilità di ampliamento.
Anche le piccolissime imprese hanno sempre di più l'esigenza di gestire processi complessi come la gestione della formazione, delle certificazioni delle competenze ma soprattutto tutta la parte legata alla "presenza da cartellino" con annessa reportistica dedicata all'assenteismo e agli straordinari, dati che vengono ormai sempre più richiesti da tutti i vertici aziendali che vogliono mettere naso nei costi.
Non per questo quindi le PMI dovranno necessariamente acquistare costosi moduli dei colossi dei gestionali a discapito di una gestione snella propria delle aziende con pochi o pochissimi dipendenti.
Ecco allora la possibilità di inserirsi nel mercato del "piccolo".
Lancio la sfida anche per questo settore e mi piacerebbe raccogliere esperienze e commenti in merito.
lunedì 2 maggio 2016
Inventarsi un lavoro: creare un software per gestire un negozio
Che l'economia legata al mondo dei software sia, nonostante la crisi, ancora discretamente in crescita non è un segreto.
Quali settori "tirano" ancora nell'epoca dell'apocalisse industriale post-crisi???
Che paroloni altisonanti!!
Eppure forse è il caso di fare un'analisi approfondita di tutte quelle che possono essere le opportunità nell'era del web e nel "post 2008-2009".
I software, qualunque sia la loro funzione, sono ancora un prodotto valido e con un potenziale (seppure ridotto rispetto a qualche anno fa) di crescita.
Cosa ne pensate dei software che permettono la gestione del magazzino, la fatturazione, la gestione dell'amministrazione e la contabilità, il flusso dei materiali in ingresso ed uscita per piccole e piccolissime imprese e per negozi?
Certo non stiamo parlando dei gestionali colossi che vengono utilizzati nella grande impresa.
A qualcuno verrà da pensare che la maggior parte di questi software può essere addirittura scaricata gratuitamente dalla rete. In parte (ma solo in parte) ciò è vero. Ma cosa ne dite della personalizzazione, dell'assistenza e di tutto quanto connesso con le specifiche esigenze di un cliente?
E' proprio sull'assistenza che spesso si hanno gli introiti e i margini maggiori nella vendita di taluni software.
Quante aziende esistono sul mercato che producono software di questo tipo? Quante e soprattutto dove?
Lancio la sfida!
Quali settori "tirano" ancora nell'epoca dell'apocalisse industriale post-crisi???
Che paroloni altisonanti!!
Eppure forse è il caso di fare un'analisi approfondita di tutte quelle che possono essere le opportunità nell'era del web e nel "post 2008-2009".
I software, qualunque sia la loro funzione, sono ancora un prodotto valido e con un potenziale (seppure ridotto rispetto a qualche anno fa) di crescita.
Cosa ne pensate dei software che permettono la gestione del magazzino, la fatturazione, la gestione dell'amministrazione e la contabilità, il flusso dei materiali in ingresso ed uscita per piccole e piccolissime imprese e per negozi?
Certo non stiamo parlando dei gestionali colossi che vengono utilizzati nella grande impresa.
A qualcuno verrà da pensare che la maggior parte di questi software può essere addirittura scaricata gratuitamente dalla rete. In parte (ma solo in parte) ciò è vero. Ma cosa ne dite della personalizzazione, dell'assistenza e di tutto quanto connesso con le specifiche esigenze di un cliente?
E' proprio sull'assistenza che spesso si hanno gli introiti e i margini maggiori nella vendita di taluni software.
Quante aziende esistono sul mercato che producono software di questo tipo? Quante e soprattutto dove?
Lancio la sfida!
martedì 26 aprile 2016
Inventarsi un lavoro: aprire un centro estetico
Hai una naturale abilità per l'osservazione e la "manutenzione" della bellezza sia femminile che maschile?
Hai frequentato corsi oppure hai imparato da autodidatta l'arte della manicure, della pedicure, dei massaggi e dei trattamenti per il viso e corpo?
Hai fatto un'analisi di mercato e verificato che nel tuo quartiere non ci sono centri estetici degno di nota?
Perchè allora non imbattersi in un'attività di cui si parla ancora molto poco ma che ultimamente sta avendo un enorme successo non solo per il pubblico femminile, ma sempre di più per quello maschile.
In cosa vi sentite particolarmente esperti? Avete mai pensato di fare un business plan per l'apertura di un centro estetico? Quanti centri estetici di successo esistono nella vostra città?
Gli investimenti possono non essere esigui ma i finanziamenti ci sono eccome...
Un aiuto davvero concreto potrebbe arrivarci da questo ebook "Come rimpire di clienti il tuo centro estetico", un piccolo libro che ci spiega passo passo le migliori strategie per avere in pochissimi giorni moltissimi nuovi clienti sfruttando le possibilità del web.
Un ebook facilissimo ed intuitivo che non dà solo consigli teorici ma elabora un piano di dettaglio pratico su cui costruire la nostra migliore strategia per il successo di un centro estetico.
Immaginate la soddisfazione che proverete ad avere nuovi clienti tutti i giorni grazie alle giuste strategie che ti permettono di pescare potenziali clienti in automatico dall'immenso mondo del web!
Per poter fare questo l'ebook vi spiegherà passo passo il percorso pratico che permette ad internet di fare il "suo lavoro" ed avviare l'incontro tra domanda ed offerta in maniera semplice e praticamente istantanea.
Piuttosto spesso le attività naufragano oppure viaggiano al di sotto delle proprie possibilità proprio per l'incapacità di creare questo incontro. In parole povere il cliente non trova il "fornitore" e viceversa...
E' arrivato allora il momento giusto per capire come fare a rompere questa difficoltà ed a trovare tutti i clienti possibili.
L'idea di un'attività così innovativa in cui investire le proprie risorse e le proprie competenze frutto di anni di studio ed esperienza dovrebbe motivare tutti quelli che voglio finalmente diventare imprenditori e promuovere la loro crescita personale, professionale e soprattutto economica.
Hai frequentato corsi oppure hai imparato da autodidatta l'arte della manicure, della pedicure, dei massaggi e dei trattamenti per il viso e corpo?
Hai fatto un'analisi di mercato e verificato che nel tuo quartiere non ci sono centri estetici degno di nota?
Perchè allora non imbattersi in un'attività di cui si parla ancora molto poco ma che ultimamente sta avendo un enorme successo non solo per il pubblico femminile, ma sempre di più per quello maschile.
In cosa vi sentite particolarmente esperti? Avete mai pensato di fare un business plan per l'apertura di un centro estetico? Quanti centri estetici di successo esistono nella vostra città?
Gli investimenti possono non essere esigui ma i finanziamenti ci sono eccome...
Un aiuto davvero concreto potrebbe arrivarci da questo ebook "Come rimpire di clienti il tuo centro estetico", un piccolo libro che ci spiega passo passo le migliori strategie per avere in pochissimi giorni moltissimi nuovi clienti sfruttando le possibilità del web.
Un ebook facilissimo ed intuitivo che non dà solo consigli teorici ma elabora un piano di dettaglio pratico su cui costruire la nostra migliore strategia per il successo di un centro estetico.
Immaginate la soddisfazione che proverete ad avere nuovi clienti tutti i giorni grazie alle giuste strategie che ti permettono di pescare potenziali clienti in automatico dall'immenso mondo del web!
Per poter fare questo l'ebook vi spiegherà passo passo il percorso pratico che permette ad internet di fare il "suo lavoro" ed avviare l'incontro tra domanda ed offerta in maniera semplice e praticamente istantanea.
Piuttosto spesso le attività naufragano oppure viaggiano al di sotto delle proprie possibilità proprio per l'incapacità di creare questo incontro. In parole povere il cliente non trova il "fornitore" e viceversa...
E' arrivato allora il momento giusto per capire come fare a rompere questa difficoltà ed a trovare tutti i clienti possibili.
L'idea di un'attività così innovativa in cui investire le proprie risorse e le proprie competenze frutto di anni di studio ed esperienza dovrebbe motivare tutti quelli che voglio finalmente diventare imprenditori e promuovere la loro crescita personale, professionale e soprattutto economica.
lunedì 18 aprile 2016
Email marketing: lo strumento vincente per il tuo business online
Bentornati a tutti i lettori (affezionati e casuali)!
Dopo un periodo di intensa attività (extra blog) eccomi di nuovo a parlarvi di tanti argomenti per la vostra impresa, che sia online o fuori dal web, che sia già avviata o solo un idea.
Tutto quello che posso fare per incentivare la gente a fare impresa sarà mia cura farlo nel miglior modo possibile.
Perchè fare impresa, nell'Italia di oggi, in quella che ci sta facendo penare da ormai troppi anni, è quello che mi sta più a cuore!
Che il tuo business voglia svilupparsi sul web oppure no, le campagne mail costituiscono uno degli strumenti più potenti per farsi conoscere, per creare una lista di potenziali clienti, per cercare di dimostrare la bontà e la qualità dei nostri prodotti e di quello che abbiamo da dire e fare.
Molto spesso però commettiamo degli errori, anche gravi, errori di cui abbiamo pochissima consapevolezza e che ci portano a buttar via ore ed ore di inutile lavoro cercando di avere una mailing list aggiornata ed efficace.
Proprio come ho fatto io date un occhio a questa interessantissima guida gratuita di uno dei pionieri del web marketing Daniele Olivieri, con cui ormai ho aperto collaborazioni sempre più importanti per i miei progetti.
Con la piccola guida "I 10 errori dell'email marketing" Daniele ci spiega quali sono gli errori più comuni in cui incorriamo quando cerchiamo di fare una mailing list che ci porti dei nuovi clienti e come dobbiamo fare per evitarli ed avere una lista di qualità che ci possa realmente portare nuovi clienti e di conseguenza generare guadagni e vendite dai nostri prodotti e servizi.
Ma non finisce qui.
Sempre con Daniele ho insistito perchè mi portasse a conoscenza di un progetto del tutto nuovo ed a quale ha lavorato moltissimo negli ultimi mesi.
Il progetto di Daniele Olivieri, "Email marketing -Da visitatore a cliente" è molto più di una guida o di un semplice e-book.
E' frutto di uno studio metodologico su come riuscire ad ottenere un visitatore del web, catturarlo e trasformarlo in un cliente acquirente del tuo prodotto. E' un metodo che punta direttamente a quella lista di persone realmente interessate a quello che tu hai da offrire, al prodotto che vendi e che non punta genericamente ai navigatori poco o per nulla interessati ai tuoi prodotti, magari catturati qua e là nel web senza uno scopo preciso.
Questa nuovissima guida non è l'ennessimo insieme di nozioni e di frasi di grandi guru che promettono facili clienti pescati chissà dove e che ti garantiscono delle mailing list magiche (create chissà a quali costi e da chi)
Email marketing - Da visitatore a cliente spiega come porre il lettore al centro e spingerlo all'azione di acquisto, cliente accuratamente selezionato e che percepirà realmente la qualità del tuo prodotto, sarà realmente interessato a quello che hai da vendergli e servirà realmente ai suoi scopi.
Daniele in questa guida spiega realmente ed in maniera assolutamente pratica "come fare" email marketing, come impostare la sequenza di mail che spingerà all'acquisto il potenziale cliente interessato ed esattamente cosa scrivere. Tutto il materiale è già pronto.
Non vi dico neppure da quanto tempo mi parla di questo progetto... ma finalmente eccolo qua, dopo mille fatiche e un piccolo excursus sul mercato americano.
Io l'ho realmente apprezzato parecchio e ne ho tratto assoluta utilità.
Provare per credere.
Dopo un periodo di intensa attività (extra blog) eccomi di nuovo a parlarvi di tanti argomenti per la vostra impresa, che sia online o fuori dal web, che sia già avviata o solo un idea.
Tutto quello che posso fare per incentivare la gente a fare impresa sarà mia cura farlo nel miglior modo possibile.
Perchè fare impresa, nell'Italia di oggi, in quella che ci sta facendo penare da ormai troppi anni, è quello che mi sta più a cuore!
Che il tuo business voglia svilupparsi sul web oppure no, le campagne mail costituiscono uno degli strumenti più potenti per farsi conoscere, per creare una lista di potenziali clienti, per cercare di dimostrare la bontà e la qualità dei nostri prodotti e di quello che abbiamo da dire e fare.
Molto spesso però commettiamo degli errori, anche gravi, errori di cui abbiamo pochissima consapevolezza e che ci portano a buttar via ore ed ore di inutile lavoro cercando di avere una mailing list aggiornata ed efficace.
Proprio come ho fatto io date un occhio a questa interessantissima guida gratuita di uno dei pionieri del web marketing Daniele Olivieri, con cui ormai ho aperto collaborazioni sempre più importanti per i miei progetti.
Con la piccola guida "I 10 errori dell'email marketing" Daniele ci spiega quali sono gli errori più comuni in cui incorriamo quando cerchiamo di fare una mailing list che ci porti dei nuovi clienti e come dobbiamo fare per evitarli ed avere una lista di qualità che ci possa realmente portare nuovi clienti e di conseguenza generare guadagni e vendite dai nostri prodotti e servizi.
Ma non finisce qui.
Sempre con Daniele ho insistito perchè mi portasse a conoscenza di un progetto del tutto nuovo ed a quale ha lavorato moltissimo negli ultimi mesi.
Il progetto di Daniele Olivieri, "Email marketing -Da visitatore a cliente" è molto più di una guida o di un semplice e-book.
E' frutto di uno studio metodologico su come riuscire ad ottenere un visitatore del web, catturarlo e trasformarlo in un cliente acquirente del tuo prodotto. E' un metodo che punta direttamente a quella lista di persone realmente interessate a quello che tu hai da offrire, al prodotto che vendi e che non punta genericamente ai navigatori poco o per nulla interessati ai tuoi prodotti, magari catturati qua e là nel web senza uno scopo preciso.
Questa nuovissima guida non è l'ennessimo insieme di nozioni e di frasi di grandi guru che promettono facili clienti pescati chissà dove e che ti garantiscono delle mailing list magiche (create chissà a quali costi e da chi)
Email marketing - Da visitatore a cliente spiega come porre il lettore al centro e spingerlo all'azione di acquisto, cliente accuratamente selezionato e che percepirà realmente la qualità del tuo prodotto, sarà realmente interessato a quello che hai da vendergli e servirà realmente ai suoi scopi.
Daniele in questa guida spiega realmente ed in maniera assolutamente pratica "come fare" email marketing, come impostare la sequenza di mail che spingerà all'acquisto il potenziale cliente interessato ed esattamente cosa scrivere. Tutto il materiale è già pronto.
Non vi dico neppure da quanto tempo mi parla di questo progetto... ma finalmente eccolo qua, dopo mille fatiche e un piccolo excursus sul mercato americano.
Io l'ho realmente apprezzato parecchio e ne ho tratto assoluta utilità.
Provare per credere.
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