martedì 14 giugno 2011

Vino: l'Italia è il primo produttore al mondo, superando la Francia

49, 6 milioni di ettolitri prodotti nell'ultima vendemmia:
Link (Fonte: Repubblica.it):
Vino, l'Italia sorpassa la Francia





Costituendo un indubbio fiore all'occhiello dell'Italia, territorialmente, culturalmente e climaticamente adatta ad essere "sempre" il primo produttore al mondo, il vino dovrebbe a mio avviso un settore da potenziare al massimo, promuovendo uno sviluppo territoriale legato non solo alla coltivazione viticola, ma anche a tutto il grande indotto legato alla produzione ed al confezionamento del vino, alla culturo enogastronomica ed alle immense possibilità offerte dal turismo.
Segnale estremamente incoraggiante arriva dalle esportazioni. L'imperante sviluppo di paesi come la Cina apre le porte ad enormi mercati sicuramente interessati ad un prodotto che costiuisce, nell'immaginario comune ma non solo, uno degli acquisti cardine della medio-alta borghesia. Non a caso proprio la Cina, sempre più attenta alla "qualità" delle proprie importazioni ha avuto un incremento della propria importazione di vino di addirittura il 146 per cento.
E non dimentichiamo il mercato della Russia (forte imitatrice dei costumi europei), dell'India, del Brasile etc.
Perchè allora non promuovere la produzione e la vendita del vino italiano attraverso delle attente azioni di marketing volte all'abbinamento dei vini con prodotti e piatti tipici del nostro territorio. Perchè non attirare il mercato estero con appositi accordi (utilizzando eventualmente anche lo strumento delle reti d'impresa) atti all'associazione dei vini con determinati prodotti gastronomici dei vari territori? Perchè non adoperarsi, non strutturarsi, all'organizzazione apposita di tour enogastonomici (organizzare viaggi dedicati alla scoperta di vino e cibi del nostro territorio, sviluppato in più tappe) ?
C'è ancora spazio, nella nostra economia un pò affaticata, per tutto ciò ...

lunedì 13 giugno 2011

E-commerce e "wwworking": frontiere e motore di sviluppo per l'economia del futuro

Gerardo - 28 anni di Milano - Animatore e PR manager online
Donatella - 26 anni di Torino - autrice di libri personalizzati
Filippo - 28 anni di Bologna - importatore e distributore di shopping bags ecologiche
Silvia - 52 anni di Firenze - ecoartigiana online
Luca - 28 anni di Pisa - consulente marketing e comunicazione di dispositivi mobili
Mara - 31 anni di Como - wedding planner
Alessandro - 22 anni di Milano - dogsitter

Sono soltanto alcuni esempi di persone, di professionisti, che hanno scelto un lavoro approfittando del potere della rete, del potere di internet. Più o meno vicini a quello che possiamo definire e-commerce, spesso si tratta di persone che hanno lasciato il loro vecchio lavoro ed hanno studiato nei minimi dettagli un progetto di lavoro basato sul web. Un web che può essere utilizzato o per pubblicizzare al meglio la propria attività e la prestazione offerta o proprio come un vero e proprio negozio on-line, con possibilità di acquistare i prodotti offerti "cliccando" comodamente da casa propria.
La realizzazione di un attività online ha indubbi vantaggi da poter sfruttare e potenziare al massimo. Tra questi troviamo:
- La possibilità di creare una situazione "amichevole", nel quale è possibile far sentire il cliente seguito in tutti i passaggi e nel quale dare dimostrazione di una forte attenzione verso i suoi bisogni;
- Avere in sostanza un rapporto "personalizzato" con il cliente;
- Creare una piccola (o grande) comunità online, dove è possibile esprimere opinioni e giudizi, nel quale avere la possibilità di crearsi il prodotto su misura secondo le proprie esigenze. Un mondo dove tutti si conoscono e dove tutti sono amici;
- Realizzare un ambiente accattivante, con colori , immagini, fotografie, espressioni di particolare interesse;
- Offrire affidabilità e sicurezza, attraverso i moderni sistemi di controllo delle transazioni, facendo sentire il cliente al sicuro da frodi informatiche;
- Snellire al massimo il processo di business, accorciando il più possibile la filiera produttiva (acquistare il prodotto direttamente dal produttore, senza alcun tipo di catena distributiva);
- Assistere il cliente nella sua attività di consumatore, dandogli la possibilità di un costante feedback e migliorando il suo prossimo acquisto
Un attività online richiede un grande impegno costante nel tempo, aggiornamento continuo, uno studio attento del migliro prodotto o servizio da offrire e dell'organizzazione più appropriata, un approfondimento di tutte le tecniche del web marketing ed un fortissimo orientamento al cliente. Ma, a mio avviso, può essere qualcosa di molto stimolante ...

domenica 12 giugno 2011

Il pizzaiolo che reinventò la pizza - una storia di innovazione

 Comprendere il mercato, applicare il marketing oriented, individuare bisogni insoddisfatti, leggete un pò:

Il pizzaiolo che reinventò la pizza

La lezione, sviluppata nel settore artigianale, è estremamente valida per le filiere produttive complesse e l'industria in genere. Innovare prodotti ormai facilmente riproducibili ed imitabili, aumentandone la qualità e precedendo quello che sta per essere un bisogno. Oppure, perchè no, creare quel bisogno ...


venerdì 10 giugno 2011

Dieci idee per creare un impresa

Dieci idee per creare un impresa - Studenti "potenziali imprenditori"

Solitamente sono molto affascianto dalle idee inerenti il recupero di energia e/o la produzione di energia alternativa, anche perchè questo sarà un settore di sicuro "business" per i prossimi decenni, oltre ad arrestare il declino ambientale in cui è ormai incorso il pianeta.
Interessante anche l'Hi-book per l'apprendimento interattivo e le nuove frontiere dell'agricoltura biologica.

mercoledì 8 giugno 2011

Web Marketing: nuova frontiera dell'economia post - 2000

Sfruttare il canale online per studiare e sviluppare il mercato ed i rapporti commerciali: il web marketing.
Alle strategie di promozione e di vendita tradizionali si affiancano le potenzialità offerte dalla rete e soprattutto si punta verso gli utenti / clienti navigatori della rete.
L'obiettivo principale sarà quindi quello di fare in modo che si possa ottenere, attraverso il web, attraverso il nostro sito, la massima visibilità. Avere la massima visibilità vorrà dire avere maggiori possibilità di pubblicizzare e quindi di vendere il nostro prodotto attraverso la rete e/o in rete.

I servizi SEO (Search engine optimization) si occupano di ottimizzare il posizionamento nei motori di ricerca, di far si quindi di ottenere la maggiore visibilità possibile attraverso il "posizionamento in prima linea" nei motori di ricerca. Negli ultimi anni è sempre più ricorrente la figura del professionista SEO, colui che studia il modo di ottenere il posizionamento ottimo in rete, aumentando la competitività e le possibilità di vendita del prodotto o servizio pubblicizzato in rete.
Attirare l'utente costituisce senza dubbio una sfida avvincente quanto difficile. Strategie di colori, di parole, di immagini, soprattutto di contenuti.
Prima di cominciare un progetto di web marketing atto a finalizzare l'acquisto di un prodotto/servizio piuttosto che opportunità di guadagno online (sponsorizzazioni, banner, pay for click) è bene definire:
- i competitors esistenti e potenziali del mercato
- la pianificazione del ritorno dell'investimento sostenuto
- i tools a disposizione e le strategie SEO da utilizzare
- l'usabilità del sito / blog
- la vendibilità del prodotto

Approfondirò presto le opportunità dell' e-commerce.


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