lunedì 22 agosto 2016

Career accelerator: il modello vincente per fare carriera

Fare carriera sul lavoro è un pò croce e delizia di tanti giovani ambiziosi.
Si tratta di un argomento delicato, basato principalmente sulle aspettative personali ma soprattutto su quelle che possono essere le proprie aspirazioni in merito alla propia realizzazione di vita: parliamo di realizzazione economica, di prestigio, di soddisfazioni e di crescita umana.

Oggi mi piacerebbe proporvi una guida che mi aiutato tanto in alcune mie scelte e che mi ha proposto un mio caro amico/collega che ha intrapreso un percorso davvero ambizioso ma che gli ha portato grandissime soddisfazioni: la guida è Career accelerator: il modello vincente per fare carriera

Si tratta di un videocorso in italiano in grado di riassumere le strategie, i trucchi e gli accorgimenti per rispondere in maniera efficace ad un mercato difficile ed in forte cambiamento.
Career accelerator è in grado di rispondere a moltissime domande che sappiamo porci in diverse fasi della nostra carriera ma a cui non riusciamo da soli a dare risposta: perchè in fondo a volte mancano davvero pochi suggerimenti per cambiare in maniera totale l'approccio verso una carriera che con pochissime strategie cambia in maniera radicale in breve tempo.
Provare per credere: io ho visto cambiamenti importanti nel mio lavoro solo ascoltando alcuni consigli.
Buona lettura e a presto!!


giovedì 4 agosto 2016

Inventarsi un lavoro: autista per discoteca o cene

Ecco non intendo proprio un'auto come quella della foto... ma giù di lì...naturalmente scherzo!

Se proprio tutte le idee ci mancano e non sappiamo più cosa inventarci avevate pensate alla possibilità di noleggiare un'auto con autista per le notti brave in discoteca dove, nel caso qualcuno dovesse alzare il gomito, non si ha alcun problema a tornare a casa sani e salvi?
Oppure, stesso principio, il servizio può comprendere noleggio auto con autista per cene dove non si sa "quanto" si possa bere e soprattutto si ha la necessità di un accompagnatore in modo da non aver alcun problema di parcheggi, orari e problematiche annesse.

Un servizio che esiste ma è davvero molto poco diffuso (direi purtroppo se pensiamo agli incidenti del sabato sera...)
Il costo del servizio potrebbe aggirarsi dai 20 ai 100/150 euro a seconda della località e del numero di persone e la spesa può essere divisa tra più persone che usufruiscono del servizio.
E se volessimo aggiungere qualcos'altro al servizio ad esempio minibar, noleggio abiti, ecc.?
Basta avere un auto, aver fantasia e saper guidare bene!!!

Dico che è proprio una bella idea!

lunedì 1 agosto 2016

Diventare mastro birraio

Passione e delizia di migliaia di persone la birra (bevuta con moderazione) è divenuta protagonista indiscussa delle nostre tavole e delle nostre serate tenendo dignitosamente testa al mediterraneo vino!

Vi piacerebbe diventare produttore di birra?
Chi ha detto che bisogna avere una grande fabbrica con grandi imbottigliatrici e "grandi" marchi?
E se si aprisse un laboratorio artigianale con annessa degustazione e si riuscisse addirittura a creare un piccolo circolo di appassionati, un ritrovo per gli amanti della bevanda dorata che sappiano apprezzarla fino in fondo?

Il mastro birraio è una professione senz'altro poco diffusa nel bel paese ma con grandi potenzialità nei prossimi anni, anche perchè i bevitori degustatori sono in crescita e la birra è diventato più un alimento di "elitè" e molto meno una semplice bevanda ricreativa e commerciale.
Il processo di fermentazione e la creazione a partire dalla materia prima potrebbe essere mostrato all'incredulo pubblico che può così apprezzare la genuinità del prodotto e capire che non si tratta della solita birra da supermercato ma di qualcosa per veri intenditori.

Io ho l'immagine di una piccola bottega in un piccolo paese turistico dell'appennino tosco-emiliano, oppure del Trentino o della Valle D'Aosta. Un luogo caldo ed accogliente, un pò di elitè, ma molto molto alla mano, dove il tempo sembra essersi fermato...

giovedì 28 luglio 2016

Come si diventa infermiere

Torniamo a parlare delle professioni sanitarie. Oggi parliamo di come diventare infermieri descrivendo in breve questa "delicata" figura professionale che deve senza ombra di dubbio essere mossa da una grande passione per un lavoro che mette a contatto ogni giorno con tantissime persone di età, sesso e condizione sociale e culturale diversa.

Innanzitutto come si diventa infermiere?
Il percorso odierno è pittosto lineare: a differenza del passato dove era necessario previo diploma seguire una serie di corsi abilitanti, oggi è presente il corso di laurea in Scienze Infermieristiche della durata triennale ( presso la facoltà di Medicina e Chirurgia) che permette dopo un tirocinio abilitante di svolgere la professione di infermiere sia presso strutture pubbliche (tramite concorso) che private.

L'infermiere di oggi è quindi un laureato abilitato e specializzato in discipline abbastanza vicine alle Scienze mediche. L'infermiere inoltre possiede molto spesso abilità pratiche che gli permettono di assistere i pazienti anche in situazione delicate e di coadiuvare i medici in manovre spesso difficili o in condizioni di urgenza.

L'infermiere oltre a competenze di base sempre più spinte deve possedere determinate abilità pratiche e coltivare di pari passo l'aspetto umano legato alla relazione con il paziente: è chiamato infatti assieme al resto del personale sanitario a mettere a proprio agio i malati, a confortarli in condizioni di difficoltà e ad aiutare a risolvere i problemi in modo sereno e collaborativo.
Insomma la figura è davvero polivalente sotto più punti di vista: un pò medico, un pò chirurgo ed un pò psicologo...

Il lavoro di sicuro non manca non soltanto in Italia ma anche all'estero dove la carenza di questa figura è praticamente diffuso un pò in tutta Europa e non solo. Moltissimi sono gli infermieri che hanno deciso di trasferirsi all'estero coltivando un percorso che ha portato guadagni davvero impressionanti se confrontati con i colleghi italiani che comunque non se la passano poi così male.

Insomma le professioni sanitarie rappresentano sempre più una garanzia di lavoro e, quando mosse da passione e determinazione, un sicuro successo di vita.

lunedì 25 luglio 2016

Nuova Tesla S: il futuro alle porte


Immaginavate mai che si sarebbe arrivati così tanto avanti nello sviluppo tecnologico delle auto elettriche?

Eppure sì: la nuova Tesla S è davvero il fiore all'occhiello delle auto elettriche. Un motore con un'autonomia impressionante (600 km) ed un comfort passeggeri oltre i livelli medi delle auto di lusso. Insomma uno spettacolo futuristico che dà il via alle nuove concezioni di automobili dei prossimi decenni.
Quali saranno i capisaldi delle auto del futuro? Semplice: elettrico, poco inquinamento e comfort alle stelle!

Vediamo nel dettaglio tutto quello che la nuova Tesla S offre all'intrepido passeggero:

- Autonomia di circa 600 km che scendono soltanto in caso di aria condizionata accesa e temperatura esterna alta. Più fa caldo e più l'autonomia si abbassa. Tuttavia si stima che non vada mai sotto i 350 km in condizioni di caldo estremo.
- Accelerazione da 0 a 100 in soli 3 secondi!!!
- Filtro aria HEPA in grado di purificare al massimo l'aria dell'abitacoli da tutti i tipi di polveri e pollini (aria salubre quasi al 100% per i passeggeri)
- Pilota automatico con cruise control e sterzo automatico (ad esempio cambio corsia con freccia azionata) in collaborazione a GPS e mappe satellitari per la gestione nel traffico in tempo reale
-  Touchscreen super futuristico inclinato lato guidatore in grado di interagire con tutte le funzioni del veicolo (internet, telecamere, temperatura, pilota automatico, navigatore)

Stiamo parlando di auto elettrica... chi aveva detto che i motori elettrici non sarebbero decollati? Forse con un pò di ritardo ma adesso...


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